Serie A: Pari Juve e Roma. Il Napoli risale, l'Inter crolla

11
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PISA, 1 FEBBRAIO 2015 – I bianconeri non riescono ad allungare sulla Roma. Il Napoli festeggia...

PISA, 1 FEBBRAIO 2015 – I bianconeri non riescono ad allungare sulla Roma. Il Napoli festeggia grazie al primo gol di Gabbiadini mentre la squadra di Mancini affonda sotto i colpi del Sassuolo. Brutto ko anche della Lazio a Cesena.

Nella 21ª giornata di Serie A sono molti i gol d'autore che incidono sulla classifica. Se, in vetta, la distanza tra Juventus e Roma rimane invariata, diminuiscono i punti di vantaggio dei giallorossi sul Napoli che diventano quattro. In zona salvezza tenta la rimonta il Cesena dopo la seconda vittoria consecutiva.

Negli anticipi di sabato doppo 1-1 in Genoa - Fiorentina e Roma - Empoli. I liguri passano in vantaggio al 14’ con un autogol del portiere viola Tatarusanu, sfortunato nel deviare in rete un tiro di Sturaro finito inizialmente sul palo. I rossoblu continuano a spingere guidati da un grande Perotti ma il primo tempo si chiude con il minimo vantaggio. Nella ripresa la squadra di Montella cerca il pareggio e lo trova con un colpo di testa di Gonzalo Rodriguez al 54’. Nel finale occasioni per Perotti e Gilardino ma il risultato non cambia.

In serata quarto pareggio consecutivo per la Roma di Garcia contro l’Empoli. I ragazzi terribili di Sarri così come successo in Coppa Italia mettono in grossa difficoltà i giallorossi e dopo qualche occasione sprecata trovano il vantaggio su un calcio di rigore trasformato da Maccarone che porta anche all’espulsione di Manolas per il fallo su Saponara. Prima del riposo però, sciocchezza del trequartista empolese che si fa espellere per doppia ammonizione e riporta a 10 contro 10 gli uomini in campo. Nella ripresa allora sale di ritmo la Roma, trovando il pareggio con Maicon che ben servito da Pjanic beffa Sepe. I giallorossi avrebbero anche l’occasione di ribaltare il risultato ma la traversa dice di no dopo il colpo di testa di Astori.

Nelle partite domenicali, pranzo indigesto per l’Inter di Mancini. Nel match delle 12.30 infatti, il Sassuolo vendica il 7-0 dell’andata e mette in crisi i nerazzurri. Al 17’ neroverdi in vantaggio con una perla di Zaza che controlla e tira in un fazzoletto mettendo la palla dove Handanovic non può arrivare. Passano dodici minuti e il Sassuolo raddoppia con un altro splendido gol. Questa volta è Nicola Sansone, vera e propria bestia nera dei nerazzurri, a estrarre il jolly dal cilindro e mettere la palla sotto l’incrocio. Nel secondo tempo l’Inter spinge e trova il gol che dimezza lo svantaggio all’83’ con Icardi, bravo a sfruttare un erroraccio di Magnanelli per battere Consigli e ridare speranza ai suoi. Speranza che aumenta dopo l’espulsione di Sansone per doppio giallo ma al 92’ Zaza è bravo a procurarsi il rigore con cui Berardi chiude la partita e sul quale viene espulso il giovane terzino Donkor. Crisi nera per l’Inter, che è alla seconda sconfitta consecutiva e si trova a -13 dal terzo posto.

Perde una grossa occasione per rimanere attaccata al treno Champions anche la Lazio che cade sul campo del Cesena. Romagnoli che mettono in campo tutta la grinta possibile per continuare a inseguire la salvezza, distante solo quattro punti dopo questa partita. Dopo un primo tempo molto bloccato sale in cattedra Defrel, che trova il vantaggio al 60’ con un missile che si infila all’incrocio dei pali e beffa Marchetti. Sempre l’attaccante francese è protagonista del raddoppio dei bianconeri quando al 77’ fa fuori tutta la retroguardia di Pioli e mette una palla velenosa in mezzo. Su questa palla irrompe Cataldi che con un goffo intervento causa l’autogol che porta a due i gol di vantaggio per la squadra di casa. A tre minuti dalla fine ci pensa Klose a ridare un po’ di speranza ai suoi con un destro da fuori area ma alla fine la squadra di Di Carlo porta a casa un successo prezioso.

Pokerissimo del Torino nei confronti della Sampdoria. Grande protagonista del match è l’ex Quagliarella autore di una tripletta. Dopo mezz’ora di gioco il bomber granata è già autore di una doppietta, correggendo da pochi passi un colpo di testa di Moretti e realizzando un rigore, e indirizza la gara verso la squadra di Ventura. Al 65’ porta a tre le reti personali e di squadra che chiudono, di fatto, la partita. Dieci minuti dopo Amauri porta a quattro le reti per la squadra di casa e al 77’ Obiang realizza il gol della bandiera per i blucerchiati. In pieno recupero è Bruno Peres a siglare il 5-0 finale con una strepitosa azione finale. A fine gara Mihajlović non cerca alibi e si scusa con i tifosi per la brutta prestazione. La squadra ospite infatti è apparsa spaesata e forse distratta dal mercato mentre il Torino sembra aver superato il brutto momento e si piazza nella zona sinistra della classifica.

Non perde l’occasione di allungare sulle rivali e di avvicinarsi alla Roma il Napoli. La squadra di Benitez riesce ad avere la meglio di un Chievo che ha dato tutto ed ha provato in tutti i modi a fermarli. Vantaggio azzurro al 18’ grazie ad uno sfortunato autogol di Britos che si trova sulla traiettoria di rinvio del proprio portiere e devia in rete. Sette minuti dopo si ripete esattamente lo stesso copione ma questa volta è Britos il protagonista dello sfortunato episodio che riporta il risultato in parità. Nella ripresa ci pensa Gabbiadini, al 62’, a siglare il gol che decide la partita con un sinistro chirurgico che si infila alle spalle di Bizzarri. Ora il Napoli ha nel mirino la Roma distante solo quattro punti e gli ultimi risultati delle due squadre lasciano più di qualche speranza ai partenopei.

Anche il Palermo continua il suo momento magico battendo l’Hellas Verona al Renzo Barbera. Eppure sono gli ospiti a passare in vantaggio con un colpo di testa di Tachtsidis su azione d’angolo prima che al 18’ Dybala, direttamente su punizione, pareggi i conti. Nella ripresa ci pensa Belotti, su assist di Vazquez, a far esplodere di gioia i tifosi regalando alla squadra di Iachini la vittoria. Nella giornata dei gol d’autore, l’Atalanta vince contro il Cagliari con una meravigliosa sforbiciata di Pinilla al 94’. I padroni di casa prima passano in vantaggio con Biava al 18’ ma poi si fanno rimontare da Dessena che sfrutta un errore di Del Grosso. In pieno recupero quindi la prodezza dell’attaccante cileno che regala una vittoria ormai insperata ai suoi compagni e inguaia i sardi. 

Rallenta la Juventus sul campo dell’Udinese. I bianconeri di Allegri, che devono rinunciare a Vidal e Marchisio, ripongono il 3-5-2 che tante gioie ha regalato nelle ultime stagioni ma non riescono a scalfire il muro eretto da Stramaccioni. Anzi, sono proprio i padroni di casa ad avere le occasioni migliori nel primo tempo con Bruno Fernandes che spreca davanti a Buffon. Per gli ospiti si registra solo un tentativo di Llorente con un colpo di testa su cross di Pirlo ma l’attaccante spagnolo ha le polveri bagnate e spedisce alto. Nella ripresa i campioni d’Italia provano ad aumentare il ritmo ed avrebbero l’occasione di passare in vantaggio con il solito Tevez, che però ripete quanto fatto dal collega di reparto nel primo tempo e manda a lato. Un pareggio che sa di occasione sprecata ma che mantiene invariate le distanze con la Roma.

In serata il Milan, non senza difficoltà, riesce a tornare alla vittoria battendo il Parma. I rossoneri propongono dal primo minuto i nuovi acquisti Destro e Bocchetti ma è il solito Menez a trascinare la squadra. Il francesce infatti sblocca su rigore al 17’ ma sette minuti più tardi è l’ex Nocerino a far infuriare San Siro riportando il risultato in parità. Il Milan si innervosisce e palesa gli stessi problemi di gioco delle ultime settimane ma è ancora Menez, servito da Cerci, a riportare in vantaggio la squadra di Inzaghi al 57’. Prima di uscire tra i meritati applausi dei suoi tifosi, l’ex Psg regala a Zaccardo una palla d’oro che il terzino destro trasforma di sinistro chiudendo la partita. Per il Milan è una vittoria che regala un po’ d’ossigeno in vista delle prossime partite.

 

Risultati 21ª giornata
Genoa Fiorentina 1-1
Roma Empoli 1-1
Sassuolo Inter 3-1
Torino  Sampdoria 5-1
Cesena Lazio 2-1
Udinese Juventus 0-0
Palermo H. Verona 2-1
Chievo Napoli 1-2
Atalanta Cagliari 2-1
Milan Parma 3-1 

 

Classifica
Juventus 50    Sassuolo 28 
Roma 43    Udinese 28 
Napoli 39   Inter 26
Lazio 34   H. Verona 24
Sampdoria 34   Atalanta 23
Fiorentina 32   Empoli 20
Palermo 30   Cagliari 19
Genoa 29   Chievo 18
Milan  29    Cesena 15
Torino  28                Parma (-1) 9

 

 

Giuseppe Sanzi

InfoOggi.it Il diritto di sapere