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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 16 settembre 2026

Giampaolo Puggioni
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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 16 settembre 2026
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17ª COPPA MURAVERA: LO STAGE GIOVANILE HA APERTO LA NUOVA STAGIONE REGIONALE

L’epicentro del tennistavolo giovanile sardo non si misura in metri quadri, ma nell'energia che dal 10 al 12 settembre 2026 ha riempito la Palestra Comunale "Giovanni Cuccu" di Muravera. La diciassettesima edizione della Coppa Muravera non ha semplicemente aperto la nuova stagione agonistica regionale; ha ridefinito l'approccio dei giovani atleti isolani, unendo la preparazione tecnica al tavolo a momenti fondamentali di socializzazione. Nato dalla sinergia tra il Comitato Regionale FITeT Sardegna e l'AD Muravera Tennistavolo, l'appuntamento ha superato con prontezza anche le difficoltà logistiche della vigilia. Per evitare la sovrapposizione con il rientro scolastico dei ragazzi, gli organizzatori hanno infatti anticipato le date originarie, garantendo agli atleti una finestra ideale per concentrarsi interamente sulle attività prima dell'avvio dei campionati.

L'ORGANIZZAZIONE E L'AMPLIAMENTO DEI PARTECIPANTI

La riuscita dell'evento riflette la centralità dell'AD Muravera Tennistavolo, guidata dal presidente Luciano Saiu. La società si è confermata un punto di riferimento per l'intera isola, sia per la gestione delle strutture di viale Rinascita, sia per la capacità di fare dello sport un'occasione di ospitalità. Il direttivo ha orchestrato un raduno basato sulla convivenza h24, offrendo a ragazzi e staff un ambiente ideale per lavorare bene. Questa attitudine all'accoglienza ha permesso di allargare i confini del meeting: la scelta dei vertici societari e della federazione è stata quella di dilatare la platea dei partecipanti, affiancando ai profili storici del pongismo sardo numerose nuove leve e atleti che finora avevano avuto meno occasioni di frequentare i raduni regionali.

Tra i convocati al raduno figuravano, per il settore femminile, Alessia Rassu (ASD Tennistavolo Sassari), Claudia Melis, Anna Dessì e Beatrice Zedda (ASD Muravera TT). Il gruppo maschile ha visto invece la presenza di Federico Casula, Nicola Cilloco e Simone Demontis (ASD Tennistavolo Sassari); Alessandro Sale (ASD Pol. Sporting Lanusei); Leonardo Basciu (ASD Muraverese Tennistavolo); Samuele Sotgiu, Nicolò Mascia e Luca Calamida (ASD Marcozzi); e Marco Orani (ASD Tennistavolo Quartu).

IL SUPPORTO ISTITUZIONALE DELLA FITET SARDEGNA

A dare un valore aggiunto istituzionale allo stage è stata la presenza del Presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu, che ha seguito da vicino le dinamiche sul campo, sottolineando l'importanza di queste giornate: "Voglio rivolgere un sincero ringraziamento all'AD Muravera Tennistavolo per lo sforzo organizzativo e per lo straordinario spirito di accoglienza che riserva sempre alle nostre attività regionali. In questi tre giorni si è respirato un clima sereno, di sana competizione e, soprattutto, di calorosa partecipazione da parte di tutte le componenti. Vedere ragazzi provenienti da diverse realtà isolane lavorare insieme con questo entusiasmo è il miglior auspicio possibile per una stagione che si preannuncia ricca di impegni e di sfide stimolanti per tutto il movimento sardo".

GLI ALLENAMENTI E LO STAFF TECNICO

Il programma sul campo ha previsto un ritmo serrato di quattro sessioni di allenamento, distribuite tra mattina e sera, per un totale di circa cinque ore giornaliere al tavolo. Sotto la direzione della Referente Tecnica Regionale Francesca Saiu, le sedute si sono concentrate sulla riattivazione atletica e sul recupero del ritmo agonistico, alternando esercizi mirati al cesto per rimettere tutti in pista dopo la pausa estiva. Al debutto alla guida del gruppo sardo, la selezionatrice è stata affiancata da Lorenzo Martinalli, giovane specializzando in Scienze Motorie ed esponente dei quadri federali del Progetto Italia. Il suo contributo si è rivelato fondamentale per l'introduzione di nuove metodologie di preparazione fisica, affrontate con una spiccata sensibilità relazionale che ha sbloccato le potenzialità dei ragazzi. A supportare lo staff del Comitato, ha collaborato un pool di allenatori societari composto da Nicola Pisanu (Muravera TT), Alberto Mattana (Muraverese), dall'esperto indiano Provas Mondal (Tennistavolo Sassari) e dai quadri del Tennistavolo Quartu.

Il valore di questa interazione umana e professionale è emerso chiaramente nelle considerazioni di Francesca Saiu, la quale ha spiegato che la Coppa Muravera ha dimostrato ancora una volta di saper coniugare il gioco con lo stare insieme e la condivisione a tempo pieno. Il focus dei preparatori non è stato esclusivamente motorio, ma profondamente basato sulla capacità di ascolto, poiché l'inserimento dei nuovi sistemi di attivazione corporea, grazie all'apporto di Lorenzo, ha permesso di connettersi intimamente con i ragazzi. La guida del raduno ha inoltre evidenziato come questa convivenza prolungata abbia fatto scoprire sfumature caratteriali che durante i normali allenamenti settimanali difficilmente emergono, aggiungendo che osservare la rapidità con cui i più giovani hanno trasferito il lavoro del cesto e il ritmo gara direttamente sul campo è la prova che la strada intrapresa con la FITeT Sardegna è quella corretta, ponendo basi solide per il futuro del movimento.

I RISULTATI DEL TORNEO E LE IMPRESSIONI DEL VINCITORE

Il confronto agonistico dello stage si è sviluppato nella mattinata di sabato 12 settembre con lo svolgimento della vera e propria competizione giovanile: la 17ª Coppa Muravera. Il torneo interno ha evidenziato un buon livello tecnico e un agonismo leale, offrendo il primo verdetto sul campo per l'annata alle porte. A conquistare il gradino più alto del podio e a sollevare il trofeo è stato il promettente Federico Casula del Tennistavolo Sassari, autore di un percorso netto culminato nella finale contro Samuele Sotgiu della Marcozzi Cagliari, che ha ottenuto la seconda piazza. Il podio è stato completato, al terzo posto a pari merito, dalle prestazioni di Alessandro Sale della Polisportiva Sporting Lanusei e di Simone Demontis, anch'egli in forza al club turritano.

Ancor più significativo è il bilancio tracciato dal vincitore Federico Casula, che ha raccontato la propria esperienza confermando l'ottimo impatto del raduno: "Sono stati tre giorni intensi dove si è lavorato duramente con doppie sedute di allenamento, schemi, cesti e correzioni continue. Tutto questo è stato molto utile e importante per la mia crescita personale e per quella di tutti i compagni che hanno preso parte allo stage. A conclusione di questo percorso abbiamo disputato il torneo della Coppa Muravera, dove sono davvero felice di aver vinto in finale contro Samuele Sotgiu. Ci tengo a ringraziare Francesca Saiu per la convocazione e per la splendida accoglienza che ci ha riservato facendoci sentire proprio come a casa, e un grande ringraziamento va al mio coach che ci ha accompagnato, a Lorenzo Martinalli, Nicola, Gabriele e Nicholas. È stato un vero piacere allenarmi e passare del tempo insieme a tutti loro".

PROSPETTIVE PER IL FUTURO DELLA MANIFESTAZIONE

Il bilancio della rassegna giovanile va in archivio in modo positivo, con un movimento giovanile pronto ad affrontare i prossimi mesi. I riscontri del campo e l'inserimento di nuove competenze nello staff pongono le basi per l'imminente inizio delle gare. Con la conclusione di questa edizione, l'AD Muravera Tennistavolo e il Comitato Regionale guardano già oltre: l'obiettivo è ora quello di avviare la fase di studio per la prossima 18ª edizione. Un traguardo che segnerà la "maggiore età" della Coppa Muravera e che rinnoverà la formula dell'evento per renderlo ancora più centrale nel panorama sportivo isolano.

I VERDETTI DI MURAVERA: TRA RITIRO ESTIVO E SCOMMESSE AL TAVOLO NELLA PRIMA DI REGIONALE

Scrollata di dosso la sabbia dell'Argentiera, di Scivu o delle calette di Baunei, la carovana della FITeT Sardegna è tornata a incrociare gli sguardi e le racchette nel fine settimana del 12 e 13 settembre 2026. La Palestra Comunale "Giovanni Cuccu" di viale Rinascita ha ospitato il 1° Torneo Regionale Predeterminato, vero e proprio esame di riparazione settembrino per quarta, quinta e sesta categoria. Ai nastri di partenza si è notata una nutrita flotta di giovani pongisti, scesi in campo con la bava alla bocca e l'obiettivo chiaro di monetizzare il sudore versato durante i recenti stage tecnici. A guardare tutti dall'alto a fine manifestazione sono stati Federico Casula (4ª Categoria Maschile), Anna Dessì (4ª Categoria Femminile), Samuele Sotgiu (5ª Categoria Maschile), Claudia Melis (5ª Categoria Femminile) e Giovanni Pilia (6ª Categoria Maschile). Ottima la macchina logistica oliata dall'ASD Muravera Tennistavolo, che ha blindato l'impianto con 8 tavoli Joola 3000 SC e palline Tibhar 40+**, mentre a far quadrare i conti nei tabelloni ci ha pensato il Giudice Arbitro effettivo Rossana Spiggia, coadiuvata dal supplente Adriano Peroni.

QUARTA CATEGORIA MASCHILE

Nel raduno domenicale, con 16 giocatori rimasti in lizza, il Tennistavolo Sassari ha fatto la voce grossa occupando militarmente la zona medaglie. Eppure per il vincitore Federico Casula (TT Sassari) le cose si erano messe male: beffato al debutto nel Girone 1 da Nicolò Carta (Paulilatino 2014), ha dovuto raddrizzare la giornata superando Mattia La Gaetana (TT Decimomannu) e Massimiliano Broccia (TT Guspini) per qualificarsi da secondo. Negli altri gironi, i primati sono andati a Giancarlo Carta (Paulilatino 2014) nel Girone 2 (davanti ad Alexander Evans del TT Sassari), Nicola Cilloco (TT Sassari) nel Girone 3 (davanti a Samuele Sotgiu) e Simone Demontis (TT Sassari) nel Girone 4, abile a precedere Nicola Orani (TT Quartu) tagliando fuori un cliente scomodo come Fabrizio Melis (TT Guspini).

Al tabellone principale Federico Casula ha azzerato le sbavature precedenti: ha eliminato nei quarti Giancarlo Carta per 3-1 (con un secondo set ai vantaggi da brividi chiuso sul 16-14) e in semifinale Nicola Cilloco per 3-1. Alexander Evans, dal canto suo, si è preso l'altro pass per la finalissima superando prima Nicolò Carta per 3-1 e poi Simone Demontis. Il derby finale per il gradino più alto del podio lo ha intascato Federico Casula con un netto 3-0 su Alexander Evans. Nei primi otto sono entrati anche Nicola Orani e Samuele Sotgiu.

Federico Casula: “Domenica si è passati al torneo di quarta categoria, l’ho affrontato partendo come favorito in quanto testa di serie. Nel girone ho sottovalutato il bravo Nicolò Carta che anche a causa dei miei tantissimi errori ha portato a casa la vittoria. Ho vinto poi le altre due partite contro La Gaetana e Massimiliano Broccia passando il girone, ma da secondo, questo mi ha portato ad affrontare come primo turno il forte Giancarlo Carta sempre ostico e con un'esperienza sulle spalle grandissima; giocare contro di lui è sempre difficile ma ho reso bene portando a casa la vittoria. Nella semifinale ho incontrato il mio super amico Nicola Cilloco, eravamo da tanto tempo che non ci sfidavamo, ho vinto 3-1 giocando abbastanza bene ma anche Nicola non è stato da meno. A sorpresa in finale ho sfidato il mio compagno Alex Evans che ha fatto un super torneo giocando benissimo e gli faccio i miei complimenti, alla fine ho vinto 3-0 giocando bene e sono felice di aver vinto il primo torneo stagionale di quarta categoria. Ringrazio, in conclusione la mia società per la grande possibilità di continua crescita che mi dà, il mio coach e tutto il gruppo del tennis tavolo Sassari”.

Podio 4ª Categoria Maschile:

    • 1° Classificato: Federico Casula (TT Sassari)
    • 2° Classificato: Alexander Evans (TT Sassari)
    • 3° Classificati (ex aequo): Nicola Cilloco (TT Sassari) e Simone Demontis (TT Sassari)

QUARTA CATEGORIA FEMMINILE

In sei al tavolo per l'ultimo tabellone domenicale, riproponendo quasi in fotocopia le stesse sfide delle serie inferiori. Nel Girone 1 Anna Dessì (Muravera TT) ha fatto valere la legge della prima testa di serie, mettendosi dietro Elena Kuznetsova (Quattro Mori) e Francesca Giglio (Muravera TT). Nel Girone 2 Claudia Melis (Muravera TT) ha risposto presente staccando Alice Maria Meloni (Quattro Mori) e Arianna Rassu (Tennistavolo Sassari).

Nelle semifinali incrociate, Anna Dessì ha sbarrato la strada ad Alice Maria Meloni con un rapido 3-0, mentre Claudia Melis ha faticato quattro set (3-1) per contenere Elena Kuznetsova. Il derby societario di finale ha premiato la maggiore lucidità di Anna Dessì, che ha regolato Claudia Melis per 3-1 lasciandole solo la terza frazione di gioco.

Anna Dessì: “Sono molto contenta del mio risultato al primo torneo di questa stagione, spero che quest'ultima prosegua al meglio e che mi dia tante soddisfazioni. Sto lavorando tanto per migliorarmi sempre; credo di aver fatto una buona prestazione con tanti margini di miglioramento. Dopo alcuni mesi è stato bello ritrovare, insieme alle mie compagne di squadra, anche le mie avversarie. Ringrazio la società per il sostegno e per la fiducia dimostrata”.

Podio 4ª Categoria Femminile:

    • 1ª Classificata: Anna Dessì (Muravera TT)
    • 2ª Classificata: Claudia Melis (Muravera TT)
    • 3ª Classificate (ex aequo): Alice Maria Meloni (ASD Quattro Mori Cagliari) e Elena Kuznetsova (ASD Quattro Mori Cagliari)

QUINTA CATEGORIA MASCHILE

Domenica mattina il palcoscenico è andato ai 24 della quinta categoria, dove la teoria dei pronostici è saltata in aria immediatamente. Nel Girone 1, il favorito numero uno Marco Saiu (TT Decimomannu) ha avviato l'impegno col freno a mano tirato, passando da secondo dietro ad Alessandro Sale (Sporting Lanusei). Tutto liscio nel secondo raggruppamento per il guspinese Nicolò Carta (Paulilatino 2014) davanti a Donato Melis (TT Decimomannu). Il terzo girone è stato incamerato dall'esperto Fabiano Peddis (ASD Quattro Mori Cagliari) ai danni di Roberto Urpis (Marcozzi CA), nonostante lo scivolone iniziale (3-2) contro Antonello Migliaccio (Torrellas Capoterra). Nel Girone 5 Mirko Lampis (TT Decimomannu) si è preso la vetta davanti a Maurizio Cuboni (Sporting Lanusei), mentre nel Girone 6 Celestino Pusceddu (Torrellas Capoterra) ha sbarrato la strada a Emiliano Deplano (Sporting Lanusei).

A eliminazione diretta, i nodi sono venuti al pettine: Marco Saiu ha salutato subito la compagnia al primo turno sotto i colpi di Maurizio Cuboni. Chi non ha concesso sconti è stato invece Samuele Sotgiu (Marcozzi CA) – che aveva fatto suo il Girone 4 davanti a Marco Schirru (TT Decimomannu), dopo aver superato nelle prime sfide Franco Giordano (Azzurra Cagliari) e Giovanni Pilia (Quattro Mori). Sfruttando il bye di partenza, Samuele Sotgiu ha estromesso Mirko Lampis nei quarti e Alessandro Sale in semifinale al termine di una battaglia risolta ai vantaggi. Nella parte bassa, Nicolò Carta ha dovuto faticare cinque set per piegare Maurizio Cuboni, prima di regolare in semifinale Fabiano Peddis con un secco 3-0. Un incrocio nostalgico tra ragazzi cresciuti a pane e tennistavolo nella stessa sponda del TT Guspini, ma caratterizzato in questo caso da un gap generazionale notevole che ha finito per premiare la freschezza del giovane accasatosi nel club paulese. L'atto conclusivo ha dato ragione a Samuele Sotgiu, impeccabile nel siglare il 3-1 finale su Nicolò Carta. Nei primi otto c'è stato spazio anche per Celestino Pusceddu and Roberto Urpis.

Samuele Sotgiu: “Questa domenica difficilmente la dimenticherò. Sono riuscito a chiudere il girone al primo posto, iniziando con una vittoria per 3-1 contro Franco Giordano, avversario ostico e molto esperto, che mi ha costretto fin da subito a rimanere concentrato. Nella seconda partita ho superato per 3-0 Marco Schirru, un avversario tosto e determinato, mentre nell’ultima sfida del girone ho avuto la meglio per 3-0 su Giovanni Pilia, che arrivava da un ottimo momento di forma dopo la vittoria nel torneo di sesta categoria del giorno prima e che, con la sua gomma puntinata, rappresentava per me un avversario particolarmente scomodo. Ai quarti di finale ho incontrato Mirko Lampis, battuto per 3-1. Sulla carta il suo tipo di gioco poteva essere favorevole per me, ma Mirko è migliorato tantissimo e mi ha messo seriamente in difficoltà. In questa partita ho dovuto affidarmi soprattutto alla qualità dei servizi per riuscire a portare a casa la vittoria. In semifinale è arrivata una delle partite più difficili ed emozionanti del torneo, contro il mio amico Alessandro Sale. Sono riuscito a rimontare e vincere 3-2, al termine di una sfida durissima. Anche Alessandro gioca con il puntino ed è in una fase di crescita esponenziale sia dal punto di vista tecnico che fisico: mi ha messo davvero a dura prova e sono felice di essere riuscito a reagire nei momenti decisivi. In finale ho affrontato Nicolò, un avversario che, sulla carta, considero più forte di me. La stanchezza iniziava a farsi sentire dopo tutte le partite affrontate, ma ho cercato di mettere in campo tutta la determinazione che avevo e alla fine sono riuscito a vincere per 3-1, conquistando il torneo. È una vittoria che voglio dedicare innanzitutto ai miei allenatori, che ogni giorno mi aiutano a migliorare e a credere nelle mie possibilità. Ma soprattutto voglio dedicarla a Tore Scotto, il mio primo allenatore, che ci ha lasciato un anno e mezzo fa. Una persona che ha avuto un ruolo importante nel mio percorso e che porto ancora con me ogni volta che scendo in campo”.

Podio 5ª Categoria Maschile:

    • 1° Classificato: Samuele Sotgiu (Marcozzi CA)
    • 2° Classificato: Nicolò Carta (Paulilatino 2014)
    • 3° Classificati (ex aequo): Fabiano Peddis (ASD Quattro Mori Cagliari) e Alessandro Sale (Sporting Lanusei)

QUINTA CATEGORIA FEMMINILE

Dieci iscritte nel settore rosa della domenica, dove le padrone di casa e il blocco cagliaritano hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Nel Girone 1 Claudia Melis (Muravera TT) ha archiviato la pratica senza spettinarsi davanti alla compagna di scuderia Francesca Giglio (Muravera TT). Nel secondo raggruppamento Alice Maria Meloni (ASD Quattro Mori Cagliari) si è imposta su Arianna Rassu (TT Sassari), mentre il terzo ha visto Elena Kuznetsova (ASD Quattro Mori Cagliari) regolare Nicoletta Montis (ASD Quattro Mori Cagliari).

Nessuno scossone in semifinale: Claudia Melis ha liquidato Arianna Rassu con un rapido 3-0. Sull'altro tavolo, per la serie "ci si conosce fin troppo bene", Elena Kuznetsova ha vinto il derby di matrice guspinese contro Alice Maria Meloni, dopo aver faticato non poco nei quarti per arginare la Giglio. In finale, Claudia Melis ha spento ogni tentativo di ribellione blindando il titolo sul 3-0 contro Elena Kuznetsova.

Claudia Melis: “Ho passato una bellissima domenica in compagnia, sono molto felice dei miei risultati e di come ho gestito l’emozione. Ringrazio i miei allenatori e compagni di squadra per il prezioso supporto”.

Podio 5ª Categoria Femminile:

    • 1ª Classificata: Claudia Melis (Muravera TT)
    • 2ª Classificata: Elena Kuznetsova (ASD Quattro Mori Cagliari)
    • 3ª Classificate (ex aequo): Arianna Rassu (TT Sassari) e Alice Maria Meloni (ASD Quattro Mori Cagliari)

SESTA CATEGORIA MASCHILE

Le ostilità sono cominciate sabato pomeriggio con i 26 iscritti del tabellone di sesta, caratterizzato da qualche frizione fisiologica da inizio campionato. Nel Girone 1, infatti, la prima testa di serie Pierpaolo Cubadde (Guilcier Ghilarza) ha incassato uno sberleffo all'esordio da Emiliano Deplano (Sporting Lanusei), dovendo poi fare i salti mortali per agguantare la seconda piazza utile per passare il turno. Nessun graffio nei restanti raggruppamenti per Antonello Concas (Marcozzi CA) nel Girone 2, Marco Dessì (Muraverese TT) nel Girone 3, Marco Pirisi (Tennistavolo Sassari) nel Girone 4 e Alessandro Sale (Sporting Lanusei) nel Girone 5. Il sesto raggruppamento ha incoronato invece Giovanni Pilia (ASD Quattro Mori Cagliari), tallonato da Alberto Piras (Muraverese TT) e Luca Calamida (ASD Quattro Mori Cagliari).

Nel tabellone principale Giovanni Pilia ha inserito le marce alte liquidando rapidamente nell'ordine Pierpaolo Cubadde, Marco Dessì e Francesco Marotta (Muraverese TT). Sulla sponda opposta, Alessandro Sale ha dovuto fare gli straordinari, risolvendo solo al quinto set le maratone al cardiopalma contro Marco Pirisi e Alberto Piras. All'atto conclusivo, la maggiore freschezza atletica e tattica ha premiato Giovanni Pilia con un rotondo 3-0.

Giovanni Pilia: “Sono felice della mia prestazione di sabato, frutto di un lungo anno di duri allenamenti. Ho finito la stagione scorsa con la promozione nel campionato di A1 Paralimpica classe 1-5 e la medaglia di bronzo nei campionati assoluti Paralimpici classe 3; dopo un piccolo intervento, non mi sono fermato tutta l'estate, ho solo variato l'intensità degli allenamenti per via del grande caldo estivo ma ho tenuto duro. Per noi atleti in sedia a rotelle confrontarsi con atleti che giocano in piedi è importante dare il 200% per poter sopperire alle difficoltà motorie e sono felice di aver dimostrato che anche noi possiamo dire la nostra ad alti livelli Regionali e non solo. Ancora più soddisfacente il risultato nonostante le difficoltà nel giocare in tavoli classici per via della barra montante sotto il tavolo che non permette a chi gioca in sedia a rotelle di avvicinarci al tavolo in caso di necessità ma sono riuscito comunque a fare del mio meglio. Colgo l'occasione della vittoria del torneo per un invito a tutte le società sarde che acquisteranno tavoli nuovi in futuro, di valutare l'acquisto di tavoli accessibili per atleti in sedia a rotelle (che hanno lo stesso costo dei tavoli Classici) come gesto di grande inclusione e sportività. La prima sarà la ASD Muravera, che ringrazio infinitamente per il sostegno al movimento Paralimpico, che non sapendo che ci fosse questa possibilità e questa necessità ha messo in preventivo un prossimo acquisto di un tavolo accessibile e torneremo con ancora più piacere presso la loro Società”.

Podio 6ª Categoria Maschile:

    • 1° Classificato: Giovanni Pilia (ASD Quattro Mori Cagliari)
    • 2° Classificato: Alessandro Sale (Sporting Lanusei)
    • 3° Classificati (ex aequo): Francesco Marotta (Muraverese TT) e Alberto Piras (Muraverese TT)

MEDAGLIERE FINALE PER SOCIETÀ

    • Muravera TT: 2 Ori, 1 Argento, 0 Bronzi (Totale: 3)
    • TT Sassari: 1 Oro, 1 Argento, 3 Bronzi (Totale: 5)
    • ASD Quattro Mori Cagliari: 1 Oro, 1 Argento, 4 Bronzi (Totale: 6)
    • Marcozzi CA: 1 Oro, 0 Argenti, 0 Bronzi (Totale: 1)
    • Sporting Lanusei: 0 Ori, 1 Argento, 1 Bronzo (Totale: 2)
    • Paulilatino 2014: 0 Ori, 1 Argento, 0 Bronzi (Totale: 1)
    • Muraverese TT: 0 Ori, 0 Argenti, 2 Bronzi (Totale: 2)

NULVI FA IL PIENO NEL WEEKEND: ARRIVANO L’OPEN E IL GIOVANILE REGIONALE. PARLA FRANCESCO ARA: "MOVIMENTO IN CRESCITA E A NOVEMBRE SARÀ CHAMPIONS!"

La macchina organizzativa del tennistavolo isolano ha ingranato la marcia con insolito anticipo. Se i primi responsi del campo sono giunti a ridosso del ferragosto, è con l'avvento di settembre che i giochi si sono fatti ufficialmente seri. Per tracciare un bilancio di questo avvio e decifrare le rotte della nuova annata agonistica, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Francesco Ara, responsabile della Commissione Tornei Individuali, nonché atleta e colonna dirigenziale del Santa Tecla Nulvi.

REGOLAMENTI STABILI E UN BINOMIO COLLAUDATO

Nessuno scossone tellurico sul fronte normativo. A dispetto delle classiche apprensioni estive, Ara rassicura subito i tesserati: "Dal punto di vista regolamentare è cambiato poco e niente; i cambiamenti principali riguardano probabilmente i tornei open, sui quali la federazione interviene quasi ogni anno con delle modifiche".

La vera sfida si gioca piuttosto sulla gestione del tempo. Coordinare l'attività regionale in un panorama nazionale denso richiede equilibrismo: "I presupposti sono buoni, anche se sta diventando ogni anno più difficile districarsi all’interno di un calendario nazionale sempre più fitto che lascia pochi spazi di manovra". Ad alleggerire il carico ci pensa l'affiatamento con un autentico decano della gestione dei tornei come Gianluca Mattana — oggi proiettato a ricoprire lo stesso strategico incarico a livello nazionale, oltre a guidare da storico presidente la Muraverese — con cui Ara condivide la cabina di regia: "Ormai Gianluca ed io siamo abbastanza rodati come team di lavoro ma ci piacerebbe ricevere più feedback anche da atleti, tecnici e dirigenti, i cui suggerimenti ci potrebbero sicuramente aiutare ad apportare delle migliorie dove necessario".

L'incastro delle date e il "nodo" della Serie A

La mappatura della prima parte della stagione è ormai definita, mentre la seconda metà attende gli ultimi tasselli. Il motivo del rinvio per alcune sedi da gennaio in poi è puramente strategico e legato ai massimi campionati: "Abbiamo già pianificato tutti gli impegni della prima parte della stagione e anche diversi appuntamenti della seconda parte. Manca da fissare la sede per qualche evento da gennaio in poi anche perché purtroppo le società che hanno fatto richiesta per i tornei sono state poche e la quasi totalità di queste partecipa al campionato di serie A1 maschile o femminile, e di conseguenza sono ancora in attesa che venga pubblicato il calendario del girone di ritorno per avere un’idea più chiara sulle date disponibili per ospitare dei tornei regionali".

UN FINE SETTIMANA DI FUOCO A NULVI TRA OPEN E GIOVANILE

Il Palazzetto dello Sport di Corso Vittorio Emanuele si prepara a due giornate intensissime, dove verranno allestite ben otto aree di gioco con tavoli Donic Persson 25 e palline Tibhar 40+***. Ricordando l'esordio stagionale, Ara dichiara: "A Nulvi abbiamo inaugurato la stagione 2026/27 con il torneo open di agosto, che speriamo di far diventare un appuntamento fisso. I numeri non sono stati da capogiro anche perché in pieno agosto molti atleti non hanno ancora ripreso l’attività, però è stato bello vedere atleti provenienti da altre regioni in tutte le gare e speriamo che questo attiri anche qualche atleta sardo in più per le edizioni future".

Si volta pagina: "Ora ci prepariamo per il secondo open della stagione che si svolgerà sabato e soprattutto per il giovanile di domenica per il quale ci aspettiamo un’affluenza ben maggiore". Il programma agonistico scatterà sabato 19 settembre con il 2° Torneo Open Sardegna (categoria Singolo Open 4 per atleti maschi tra la posizione 1201 e 4000 e femmine tra 91 e 300), con apertura dell'impianto alle 14:00 e inizio dei match alle 15:00 per un massimo di 48 partecipanti complessivi. La direzione del sabato sarà affidata al fidato fischietto sanlurese Daniele Vacca, coadiuvato in plancia di comando da Elena Rozanova.

Domenica 20 settembre, dalle ore 09:00, spazio al 1° Torneo Regionale Giovanile valido per il Criterium Nazionale, con gare scaglionate per permettere le doppie iscrizioni: Under 13 e Under 17 alle ore 10:00, Under 11 e Under 21 alle 12:00, e infine Under 15 e Under 19 alle 14:30. Anche per la domenica la conduzione principale del tavolo resterà nelle mani di Daniele Vacca, che per l'occasione avrà al suo fianco come supplente un pezzo di storia della classe arbitrale isolana, la mitica sassarese Emilia Pulina, ufficiale di gara internazionale di lunghissimo corso che ha rappresentato la Sardegna nei palcoscenici mondiali più prestigiosi. In entrambe le giornate si giocherà con gironi da 3 o 4 atleti e tabellone a eliminazione diretta al meglio dei 5 set.

Sarà un'annata intensa per il sodalizio anglonese, come conferma lo stesso dirigente: "Anche in questa stagione gli impegni societari sono tanti e su tanti fronti diversi quindi bisognerà rimboccarsi le maniche fin da subito. A novembre ospiteremo per la prima volta un incontro di Champions League a Nulvi e questo ci rende molto orgogliosi: sarà un bel test per noi anche dal punto di vista organizzativo perché non ci siamo mai misurati con un evento del genere".

GERARCHIE IN DISCUSSIONE: LINEA VERDE CONTRO "VECCHIA GUARDIA"

Chi dominerà i podi in questa annata? Ara guarda con ottimismo al ricambio generazionale: "In merito a quest’ultima domanda, direi che i podi del primo torneo regionale di categoria la dicono lunga. Fa sempre piacere vedere dei podi dominati da giovani atleti e atlete e penso che ne vedremo parecchi così perché nel movimento isolano c’è un buon gruppo di giovani in crescita che sicuramente si toglierà belle soddisfazioni nella stagione in corso".

I senatori del circuito sono avvisati, anche se venderanno cara la pelle: "Ovviamente sempre attenzione anche alla vecchia guardia, che costituisce lo zoccolo duro del movimento e sono sempre avversari molto difficili da affrontare".


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Scritto da Giampaolo Puggioni

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