Torneo internazionale di pallavolo femminile in Calabria: sport e cultura arbëreshë
Il torneo internazionale di pallavolo femminile "Simonetta Avalle" si prepara a debuttare a Corigliano-Rossano, in Calabria, il 3 e 4 ottobre. L'evento, presentato in conferenza stampa, vedrà sfidarsi quattro formazioni: Klubi Sportiv Tirana, Kvf Pristina 75, Lory Volley Pizzo e Pallavolo Rossano. L'iniziativa, promossa dall'ASD Pallavolo Rossano con il sostegno della Regione Calabria, punta a unire sport, dialogo interculturale e promozione del territorio.
Un ponte tra Calabria e Balcani
La manifestazione si propone come molto più di un semplice appuntamento agonistico. Come sottolineato dall'assessore regionale allo Sport, Eulalia Micheli, il torneo rappresenta "un'occasione di sport, dialogo e promozione della Calabria". La presenza delle squadre albanesi e kosovare assume un significato speciale in una regione che custodisce una storica comunità arbëreshë, discendente di profughi albanesi giunti in Italia dal XV secolo. Questa minoranza linguistica e culturale mantiene vive le proprie tradizioni e rappresenta un ponte naturale verso l'Albania e il Kosovo.
Sport come strumento di integrazione
L'assessore alle Minoranze linguistiche, Gianluca Gallo, ha evidenziato come l'evento sia un'opportunità per attualizzare il patrimonio arbëreshë: "Dobbiamo tutelare e valorizzare lingua, costumi e tradizioni, ma anche renderli contemporanei". Il torneo, intitolato a Simonetta Avalle, figura di spicco della pallavolo nazionale e già allenatrice della Pallavolo Rossano, vuole essere un momento di confronto e crescita per le nuove generazioni.
Le squadre e il programma
Le partite si svolgeranno al palazzetto dello sport "Felice Calabrò" di Corigliano-Rossano. Le squadre partecipanti sono: Klubi Sportiv Tirana, tra le più titolate in Albania; Kvf Pristina 75, del massimo campionato kosovaro; Lory Volley Pizzo e Pallavolo Rossano, quest'ultima recentemente promossa in Serie B2. Il torneo si preannuncia equilibrato e di alto livello tecnico.
Il sostegno delle istituzioni
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente della ASD Pallavolo Rossano, Antonio Gerardo Russo, il presidente provinciale FIPAV di Cosenza, Gianni Guida, e le ambasciatrici di Albania e Kosovo in Italia, Anita Bitri Lani e Nita Shala. Tutti hanno ribadito l'importanza dello sport come veicolo di diplomazia culturale e di rafforzamento dei legami tra i popoli. La console onoraria d'Albania in Calabria, Anna Madeo, ha ricordato come le comunità arbëreshë siano da secoli custodi di lingua e tradizioni, e oggi possano rappresentare il punto di partenza per rinnovare i rapporti con i Paesi balcanici.
Un'occasione per il territorio
Oltre all'aspetto sportivo, il torneo offre visibilità alla Calabria e alle sue bellezze, promuovendo un'immagine di accoglienza e apertura. L'auspicio è che eventi come questo possano radicarsi nel tempo, creando una rete di relazioni sportive e umane tra Italia, Albania e Kosovo. L'assessore Micheli ha concluso: "Venite a giocare una partita, ma tornate a casa portando con voi qualcosa della Calabria".
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