Truffe agli anziani a Macerata: come riconoscere i falsi carabinieri e difendersi
Negli ultimi mesi, nella provincia di Macerata, si sta registrando un aumento preoccupante delle truffe ai danni di persone anziane. I malintenzionati sfruttano la paura per i familiari e la fiducia nelle istituzioni per mettere a segno colpi sempre più sofisticati. La Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri stanno ricevendo numerose denunce e il Questore Barbara Strappato segue con attenzione il fenomeno, sottolineando l'importanza della prevenzione.
Il modus operandi dei truffatori
Il raggiro inizia con una telefonata, spesso al numero fisso, in cui un sedicente appartenente alle Forze dell'ordine prospetta un'emergenza: un incidente, un furto o un problema che coinvolgerebbe un parente. Con la scusa di dover verificare gioielli e denaro per presunti controlli, la vittima viene indotta a raccogliere preziosi e contanti. La telefonata serve a tenere la persona sotto pressione mentre un complice si prepara a suonare alla porta.
Episodi recenti nella provincia
A Civitanova Marche, un'anziana ha consegnato oro e denaro a una finta carabiniera dopo essere stata contattata da un falso appartenente all'Arma. A Macerata, un falso maresciallo ha convinto un'anziana a preparare i suoi preziosi, che sono stati poi ritirati da un complice con la scusa di doverli fotografare. In un terzo caso, la vittima ha contattato il 112 e, seguendo le indicazioni, ha evitato di far entrare due falsi finanzieri.
I consigli della Polizia di Stato per proteggersi
Per difendersi da questi raggiri, è fondamentale seguire alcune semplici regole:
- Non consegnare mai denaro o gioielli a chi li richiede per presunte verifiche o per risolvere problemi giudiziari.
- Diffidare delle telefonate allarmanti: la qualifica dichiarata non garantisce l'identità dell'interlocutore.
- Non fornire informazioni personali o dettagli sulla presenza di altre persone in casa.
- Interrompere la conversazione e verificare contattando direttamente il familiare o una persona di fiducia, usando un altro telefono.
- Non aprire la porta a sconosciuti che si presentano per controlli non concordati.
- Contattare immediatamente il 112 in caso di richieste sospette.
Chi è stato vittima di truffa deve denunciare tempestivamente alle Forze dell'ordine, senza vergogna, per consentire gli accertamenti e individuare i responsabili.
Prevenzione e collaborazione
La Questura di Macerata invita familiari, vicini e conoscenti a sensibilizzare gli anziani, soprattutto quelli che vivono soli, affinché conoscano queste modalità di raggiro. La collaborazione dei cittadini è essenziale: di fronte a una richiesta sospetta, è sempre meglio fermarsi, verificare e chiedere aiuto. Nessuna emergenza giustifica la consegna di denaro o preziosi a uno sconosciuto.
Per ulteriori informazioni, è disponibile un video con i consigli della Polizia di Stato al link: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/4038bc6c-d6b7-11f1-8630-736d736f6674.
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