Al Nuovo Bagaglino è di scena da cinque settimane un nuovo spettacolo
ROMA, 29 DICEMBRE 2012- E’ dal 29 novembre scorso che il Bagaglino, nella nuova versione dopo l’uscita di scena del grande Pier Francesco Pingitore, mette in scena uno spettacolo assolutamente nuovo ed accattivante, una versione più simile alla commedia comica che non alla satira politica.
Arrivederci Roma, questo il titolo di una commedia musicale frizzante, simpatica ed esilarante, che resterà in cartellone fino al 3 marzo 2013, egregiamente condotta da Claudio Insegno, che con le coreografie di Stefano Vagnoli e la direzione musicale di Riccardo Gnerucci, ti permette di passare una serata in serena allegria assistendo alle performances di un Alvaro Vitali scatenato ma soprattutto di una Matilde Brandi veramente nuova, signora del palcoscenico, che si esibisce come cantante e ballerina sorprendendo molto favorevolmente il pubblico il quale, alla fine dello spettacolo la applaude a lungo insieme al collega Michele Carfora.
Quest’ultimo si rivela un bravo attore recitante e soprattutto un bravo ed inaspettato cantante, interpretando canzoni romane e non solo delle quali serbavamo un bellissimo ricordo dai tempi di Rugantino interpretato da vari e bravi attori che il bravo Carfora non ci fa assolutamente rimpiangere; forse da mettere a punto la sua esibizione come ballerino.
La partecipazione di una Giuditta Saltarini un tantino legata nella recitazione contribuisce comunque al filare liscio della commedia che tra piccole bugie esibite a fin di bene, trovate improvvise e con una straordinaria performance di un cameriere imitatore quale è il bravo Enzo Garriamone si snoda tra applausi sonori e risate di vero cuore.
Dicevamo di una commedia non a sfondo satirico come fino ad ora abbiamo gustato al Bagaglino, ma un lavoro divertente che si snoda lungo un filone semplice che però è in grado di imprimere alla scena un ritmo abbastanza incalzante, con trovate, battute, barzellette e soprattutto accompagnato da un corpo di ballo veramente impegnato in grado di contornare lo spettacolo allietandolo e rendendolo a tratti entusiasmante.
Da un soggetto che appare di una splendida semplicità trae vita lo spettacolo, incentrato tutto sulla necessità di un ormai ricchissimo proprietario di ristoranti in Inghilterra che, nell’inaugurare un nuovo e grande locale, viene criticato per alcuni piatti non degni della sua fama; da qui la necessità di venire a Roma per “ carpire “ i segreti di un antico ristorante romano famoso per i suoi piatti tipici per poi trasportare a Londra le ricette di cucina così acquisite.
Ma poiché non tutti i progetti riescono come vengono previsti, il viaggio dell’imprenditore gastronomico si trasformerà in un simpatico costituirsi di coppie di provenienza antica e più recente che lasciamo al pubblico di giudicare circa le conclusioni che appaiono sicuramente non tanto scontate ma alquanto originali perché la magia della città eterna fa nascere nuovi amori e ne fa riemergere di vecchi che non hanno mai saputo esplicitarsi.
Un bravo anche a Massimo Cimaglia nella parte di avvocato, legale ed amico del proprietario di ristoranti inglesi ed a Valeria Palma che interpreta la parte di una studentessa di giurisprudenza che inevitabilmente cade nelle sue braccia.
Come è nelle tradizioni del Bagaglino, durante l’intervallo tra prima e seconda parte, vengono serviti due piatti tipici della cucina romana: pasta e fagioli e penne all’arrabbiata, entrambi assai gustosi e comunque ben graditi.[MORE]
(notizia segnalata da andrea gentili)
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