Mister Alberto Aquilani saluta Catanzaro: il messaggio che emoziona i tifosi giallorossi
Una lettera che chiude un capitolo speciale della storia recente del Catanzaro
Con un lungo e sentito messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali, Alberto Aquilani ha salutato il Catanzaro, la società, i calciatori e soprattutto una tifoseria che durante la stagione ha costruito con lui un rapporto profondo e autentico.
Le parole dell'ormai ex tecnico giallorosso arrivano dopo settimane intense e rappresentano il punto finale di un percorso che ha lasciato il segno. Un'annata vissuta tra entusiasmo, sacrifici e risultati che hanno riportato il Catanzaro tra le protagoniste del calcio italiano, alimentando il sogno di un traguardo storico sfumato soltanto nelle battute finali.
Aquilani e Catanzaro: una stagione vissuta fino all'ultimo respiro
Nel suo saluto, Aquilani ha ripercorso le emozioni di una stagione definita come un vero e proprio viaggio umano oltre che sportivo. Il tecnico ha ricordato il legame nato tra squadra e città, sottolineando come il gruppo abbia saputo affrontare ogni ostacolo con spirito di sacrificio, umiltà e grande ambizione.
L'allenatore ha evidenziato il valore dei suoi giocatori, descritti come professionisti seri e persone dal grande cuore, capaci di credere nel progetto tecnico anche nei momenti più delicati della stagione.
Un riconoscimento importante è stato rivolto anche alla società, con parole di stima nei confronti del presidente Floriano Noto e del direttore sportivo Ciro Polito, figure che hanno contribuito alla crescita del progetto giallorosso.
Il ringraziamento alla tifoseria giallorossa
Uno dei passaggi più significativi della lettera riguarda il rapporto con i tifosi. Aquilani ha voluto ringraziare il popolo giallorosso per il sostegno costante ricevuto durante tutto il campionato.
Secondo il tecnico, ogni partita è diventata una vera comunione tra squadra e territorio, con migliaia di sostenitori capaci di accompagnare il Catanzaro in casa e in trasferta, trasmettendo un forte senso di appartenenza e responsabilità.
Parole che confermano quanto il legame tra l'allenatore e l'ambiente catanzarese sia stato intenso e sincero.
Una decisione difficile ma necessaria
Nel suo messaggio, Aquilani non nasconde la sofferenza per la scelta compiuta. Lasciare Catanzaro, ammette, è stata una delle decisioni più difficili della sua carriera.
Il tecnico riconosce che parte della tifoseria possa essere delusa, ma spiega come il calcio sia fatto di scelte e opportunità che, in determinati momenti della vita professionale, diventano impossibili da ignorare.
Nonostante la separazione, Aquilani ha ribadito che porterà sempre con sé il ricordo di questa esperienza, definita unica sia dal punto di vista professionale che umano.
Il legame con Catanzaro resterà per sempre
La frase conclusiva del messaggio è quella che più ha colpito i tifosi giallorossi:
"Non so se questo sia davvero un saluto, perché una parte di me resterà sempre a Catanzaro."
Parole che sintetizzano perfettamente il rapporto costruito durante una stagione che resterà nella memoria della città e degli appassionati giallorossi.
Il testo integrale del messaggio di Alberto Aquilani
Non credo esistano le parole giuste per salutarvi, perché non credo si possa davvero spiegare quello che abbiamo vissuto in questa stagione.
Un viaggio così intenso, spericolato, pieno di emozioni che ancora mi scuotono. Siamo arrivati a un passo dal sogno, spinti dalla passione di un popolo magnifico con cui siamo diventati un corpo unico. Un legame autentico che ci ha dato speranza fino all’ultimo secondo. E nel dolore di esserci fermati a un centimetro dal traguardo, resta l’orgoglio per quello che abbiamo costruito insieme: una splendida avventura umana, oltre che sportiva.
Tutto si è incastrato alla perfezione: una squadra fantastica, che ha abbracciato un’idea e l’ha coltivata con fiducia ed entusiasmo, sempre, anche nei momenti difficili, anche con avversari sulla carta più forti. Che ha saputo trovare e poi mantenere il difficile equilibrio tra umiltà e ambizione. Capace di sognare tenendo sempre i piedi per terra. Ragazzi e giocatori seri e con un cuore enorme, a cui devo tantissimo.
Una società competente, appassionata e sempre presente. Guidata dal romanticismo del presidente Noto e sostenuta dalla visione di Ciro Polito, un direttore di immenso talento ma anche una persona speciale che sa prendersi cura degli altri e creare un ambiente di grandi valori.
Una tifoseria che ha trasformato ogni partita in una comunione sentimentale tra squadra e territorio, che ci ha accompagnato e sostenuto ovunque facendoci sentire il peso e il privilegio di rappresentare questi colori.
Tutte le persone che hanno contribuito con il loro lavoro a creare quest’alchimia unica.
Lasciare tutto questo è doloroso: una delle decisioni più sofferte che abbia mai preso. E se alcuni di voi saranno delusi, lo capisco. Il calcio è un percorso fatto di bivi e di scelte, e quella che ho davanti è una sfida che sento di dover affrontare.
Porterò con me ogni istante di questo cammino, l’affetto ricevuto e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza umana e professionale unica. Grazie a ogni singola persona con cui ho condiviso quest’anno indimenticabile.
Non so se questo sia davvero un saluto, perché una parte di me resterà sempre a Catanzaro.
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