Vicenza-Catanzaro 3-2. Giallorossi due volte avanti, sempre rimontato e nel finale beffato da Morraa.
VICENZA 21 AGO. – Finale con brivido e beffa atroce per un Catanzaro che, nonostante il doppio vantaggio, si è fatto sempre rimontare e, nel finale, anche superare, confermando il campo di Vicenza un fortino inespugnabile per i giallorossi, non avendo mai raccolto punti.
L’avvio è tutto di marca giallorossa. Dopo soli 48’’, infatti, Iemmello riceve palla da Koffi (tacco) e prova il tiro centrale con Gagno attento. Vicenza che cerca il contropiede col Catanzaro attento e sempre alto, fino a capitalizzare il predominio con un tiro a giro di D’Alessandro (ricevuta palla da Alesi) che gli regala il meritato vantaggio (17’) dopo aver portato a spasso Caferri. Al 20’ lo stesso Caferri ci prova da fuori area ma non riesce a tenerla bassa, poi Moncini di testa (26’) è impreciso in un contesto di gara nel quale il Catanzaro rimane alto. Al 35’ su cross dalla sinistra di Leverbe trova la testa di Moncini con Pigliacelli pronto a bloccare a terra. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 39’ sull’angolo di Costa, con Cuomo che firma il pari di testa. Vicenza che prende coraggio e si fa avanti senza creare pericoli, l’unico sussulto nel finale di tempo lo regala una conclusione di Alesi al 45’ terminata di poco sopra la traversa.
Ripresa col Catanzaro a gestire palla e Vicenza alla ricerca di ripartenze. Al 5’ Gagno si oppone a Mosti servito da Iemmello. Sul conseguente corner Catanzaro nuovamente in vantaggio: batte Petriccione con Antonini che spizza e poi Verrengia la spinge in rete da pochi passi. Il Vicenza non ci sta. Pellizzari coglie un palo al 14’ su una palla scaricata da centro area, i veneti forzano i tempi col Catanzaro che arretra e Gorgone che chiama in partita Dorval sulla corsia sinistra. Pigliacelli alza la saracinesca sulla conclusione insidiosa di Pellizzari (19’) e, poco dopo (23’), sul colpo di testa di Valoti. Catanzaro in avanti al 29’ con una girata di Koffi e poi ancora Pigliacelli neutralizza il colpo di testa di Marchizza. Mister Gallo inserisce tutte le pedine offensive a disposizione terminando i cambi poco dopo la mezzora, mossa che dà i suoi frutti: il 2-2 arriva al 35’ ancora sugli esiti di un corner con Pietrelli di testa che riesce a piazzarla in maniera vincente e Petriccione sulla linea di porta che non riesce ad evitare la rete. Gorgone effettua i cambi a disposizione che portano giusto ad una conclusione di Candela al 41’ che non impensierisce più di tanto Gagno. Le squadre nel finale fanno fatica, il Catanzaro cerca nelle residue energie di fare male ma, sul più bello, subisce la beffa su un destro dell’ultimo entrato, Morra che non dà scampo a Pigliacelli dopo l’assist di Rauti.
Carlo Talarico
Il tabellino:
VICENZA-CATANZARO 3-2
MARCATORI: 17’ pt D’Alessandro (C), 39’ pt Cuomo (V), 6’ st Verrengia (C), 35’ st Pietrelli (V), 44’ st Morra (V).
VICENZA (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Marchizza; Caferri (17’ st Pietrelli), Carraro (17’ st Zonta), Valoti, Pellizzari, Costa (31’ st Corazza): Moncini (31’ st Morra), Alessio (26’ st Rauti). A disp.: Massolo, Basso, Sandon, Vescovi, Brighenti, Talarico, Broggian. All.: Gallo.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Candela, Petriccione, Mosti (37’ st Giovane), D’Alessandro (13’ st Dorval); Iemmello (28’ st Tchaouna Franky), Alesi (37’ st Di Francesco); Koffi (37’ st Arditi). A disp.: Marietta, Esteves, Bashi, Postiglione, Garnica, Reita, Buso. All.: Gorgone.
ARBITRO: La Penna di Roma.
Assistenti arbitrali: Costanzo e Monaco.
Quarto uomo: Luongo.
Var: Baroni. Avar: Paganessi.
AMMONITI: Iemmello (C), Alessio (V), Costa (V), Ruggero (C).
NOTE: spettatori 10.960 di cui 8.489 abbonati e 377 ospiti, incasso non comunicato. Angoli: 11-7 per il Vicenza. Recupero: pt 2’, st 6’.
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