Fidaf. Seamen & Guelfi per lo scudetto!

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I Guelfi agguantano la finalissima per la prima volta nella loro storia, battendo i Giants Bolzano p...

I Guelfi agguantano la finalissima per la prima volta nella loro storia, battendo i Giants Bolzano per 42 a 39. Affronteranno i Seamen, Campioni in carica, alla loro sesta finale in nove anni e oggi vincenti per 38 a 0 sui Ducks Lazio. XXXIX Italian Bowl il prossimo 6 luglio allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni (MI).

Due semifinali in cui si è segnato parecchio hanno incoronato le prossime protagoniste del XXXIX Italian Bowl, la finalissima del Campionato di Prima Divisione, in programma allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni (MI), il prossimo 6 luglio. Guelfi Firenze e Seamen Milano si affronteranno per la prima volta per il titolo e se le premesse sono queste, quello che ci attende sarà un entusiasmante Italian Bowl.

Nel calderone dello Stadio Europa di Bolzano, i Guelfi hanno offerto tre quarti di partita di puro spettacolo con, manco a dirlo, Silas Nacita sugli scudi (3 TD per lui) e una linea offensiva che probabilmente ha offerto la miglior performance della stagione. L’ultimo quarto di gioco, però è stato dominato dai Giants, protagonisti di una rimonta da far tremare i polsi e che si è infranta a pochi secondi dalla fine, sul 39 a 42. Ottantun punti a referto per una delle semifinali più spettacolari delle ultime stagioni. Cominciano subito forti i gigliati, con Silas Nacita che mette immediatamente le cose in chiaro, mandando in endzone dalla posizione di QB Giacomo Bonanno, al quarto tentativo del primo drive offensivo, contraddistinto da una spettacolare gestione da parte di coach Art Briles, pronto a rimescolare continuamente le carte, spostando tutte le “pedine” a sua disposizione sullo schacchiere del gridiron. La trasformazione da due (a firma Nacita) porta lo score sull’8 a 0. Briles ordina un onside kick, che riesce e i Guelfi tornano immediatamente in attacco. I Giants prendono però le misure e respingono questa volta i viola. Nel secondo quarto, i Giants accorciano le distanze con un field goal di Giuseppe Della Vecchia, al quale però i Guelfi rispondono con un altro TD pass di Nacita, questa volta nelle mani di Lynx Hawthorne, che si alterna con il compagno sia nel ruolo di QB che di ricevitore.

Il botta e risposta continua, con i Giants che varcano la endzone gigliata con una bella corsa personale del QB Austin Gahafer: 10-15. Nemmeno il tempo di esultare, che Nacita tramortisce la difesa altoatesina con una corsa di 70 yard direttamente in endzone, per il primo TD personale per il 10-22 con cui si va all’half time. Nel terzo quarto, ancora Nacita a segno con una grande corsa, alla quale rispondono i Giants con un big play di Jordan Bouah, neo-acquisto di lusso di Bolzano che, a sorpresa, lo ha tesserato la scorsa settimana. L’ottimo guadagno di terreno si traduce nel TD pass di Gahafer su Mark Simone nel gioco successivo per il 16 a 28. Ancora una volta, però, Guelfi reattivi, attacco devastante e di nuovo a segno con una ricezione di Ross Stowers. Si entra nell’ultimo quarto di gioco sul 16 a 35, ma quando sembra che i fiorentini abbiamo decisamente chiuso i giochi, i Giants, mai domi, rialzano la testa e iniziano una super rimonta. E’ William Petrone che va a segno per Bolzano, e Bouah converte da due punti. Il pubblico esulta, ma Nacita lo zittisce subito, con un’altra corsa in endzone. Giants reattivi e dopo pochi secondi, Marco Bonacci va a segno per il 32 a 42 che riapre il match. A 90 secondi dal fischio finale, Bonacci offre il bis, e riduce il gap con Firenze di sole 3 lunghezze. A questo punto potrebbe davvero succedere l’incredibile, se non fosse che i tanti, troppi errori commessi dai Giants in questa partita non si interrompono nemmeno nei secondi chiave dell’incontro, regalando ai Guelfi la prima, storica finale nella massima serie.

Una partita bellissima, che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino al fischio finale, con azioni di pregio e la conferma di un grande atleta come Silas Nacita. Ottima anche la prestazione di Jordan Bouah che, malgrado i pochissimi giorni a disposizione avuti per allenarsi ed affinare il timing con Gahafer, ha mostrato un’esplosività e una velocità che, ne siamo certi, si riveleranno preziosissime per l’attacco della nostra Nazionale.

A Milano, i Seamen battono agilmente i Ducks per 38 a 0 e si qualificano per la sesta volta (la terza consecutiva) della loro storia più recente all’Italian Bowl. Partita subito sui binari giusti per i Campioni d’Italia in carica, che vanno a segno con Danilo Bonaparte nel primo drive offensivo, per poi raddoppiare poco dopo con il neo-acquisto Arnaud Mboutcha, proveniente dai Flash de la Courneuve (Francia), che prima recupera un fumble di Mike Gentili e poi lo riporta direttamente in endzone. Di Tunisi trasforma e si va sul 13 a 0. Claudio Buccellato riceve in endzone un gran lancio di Luke Zahradka per il 20 a 0 (dopo il calcio di trasformazione di Stefano Di Tunisi). Prima della pausa, ancora marinai in endzone con il primo TD “italiano” di Gianluca Santagostino, rientrato da pochissimo dal Messico e da 4 anni passati a studiare e giocare al college. Lo stesso Santagostino apre il terzo quarto di gioco così come ha chiuso il secondo, andando a segno con una bella ricezione e poi una inarrestabile corsa in endzone. Ducks che non riescono a reagire, né in attacco né in difesa e che sul 35 a 0 vedono riavvicinarsi lo spettro di quanto già vissuto in regular season. Nell’ultimo quarto, Di Tunisi arrotonda con un field goal un punteggio che premia la superiorità dei Seamen in ogni reparto e punisce i Ducks, stasera un po’ deludenti sia in attacco che in difesa. La partita si chiude sul 38 a 0 ed è ancora festa al Vigorelli di Milano.

SEMIFINALI CAMPIONATO SECONDA DIVISIONE

Giants Bolzano vs Guelfi Firenze           39-42
Seamen Milano vs Ducks Lazio             38-0

Ph. Credits: Valentina Gallina

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