Israele, condannato per corruzione l'ex premier Ehud Olmert
GERUSALEMME, 31 MARZO 2014 – L'ex premier israeliano, Ehud Olmert, è stato ritenuto colpevole nel processo “Holyland”, una vicenda legata a costruzioni edili e a un giro di tangenti, in un periodo che va dal 1993 al 2003, quando Olmert era sindaco di Gerusalemme. Il giudice David Rozen ha descritto, nella requisitoria, la macchina corrotta che ruotava attorno a Olmert, come un “sistema politico corrotto che si è protratto per anni, con una enorme quantità di soldi pubblici pagati ai politici sotto forma di tangenti”. Olmert era stato già allontanato dalla scena politica nel 2008, quando dovette dimettersi dalla carica di premier non appena lo scandalo emerse in Israele. Il 68enne ex leader del partito Kadima, sempre dichiaratosi innocente, stava pensando anche a un ritorno in politica, quando è giunta la sentenza.
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Le accuse fanno riferimento a un enorme progetto edilizio che sorge su una collina di Gerusalemme, considerato da tanti come un “pugno in un occhio”. Insieme all'ex premier sono stati condannati anche l'ex sindaco di Gerusalemme Uri Lupoliansky, l'ex presidente della banca Hapoalim Dan Dankner, l'ex capo dello staff Shula Zaken, e altri imputati.
Foto: algemeiner.com
Dino Buonaiuto
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