Cosenza doma la Reggina: il derby va ai Bruzi [VIDEO]
COSENZA, 21 FEBBRAIO 2015 – La ventiseiesima giornata del girone C di Lega Pro continua a regalare ai tifosi le emozioni dei derby corregionali. L'appuntamento del sabato calabrese calcistico è all'insegna della sfida fra Cosenza e Reggina, in quel del San Vito. Sebbene la rivalità non sia tanto accesa quanto fra le tifoserie protagoniste del derby di Calabria giocato la settimana scorsa a Catanzaro, si sfidano comunque due grandi realtà del pallone calabrese, oggi decadute. L'occasione è quella buona per i lupi che vogliono dimenticare il black-out catanzarese, condito da sconfitta e forte involuzione a livello di gioco. Sarà l'occasione buona per vendicare la dèbacle dell'andata, con caduta dei Bruzi sotto i colpi di Insigne?
La Reggina, invece, continua la sua rincorsa alla mission possible salvezza: il ritorno dei cuori amaranto Belardi, Cirillo e Aronica, e il reintegro di Di Michele, hanno dato quella carica emotiva in più che può trasformarsi in tensione positiva in campo.
Mister Roselli dovrà rinunciare oggi, e per altre quattro giornate, allo squalificato Cori: davanti insieme al leader designato De Angelis, Cesca. Nella linea difensiva a 4 scelta dal mister rossoblù trova spazio Carrieri. La Reggina, invece, si affida al blocco-esperto dietro, mentre avanti avranno il compito di battere Ravaglia Masini, Balistreri e Gallozzi, nel tridente offensivo.
[MORE]Buon inizio del Cosenza, che manovra alla ricerca del varco giusto. In un inzio marcato Cosenza, da segnalare per la Reggina solo un tiro dalla distanza di Zilbert, deviato ed innocuo. Il pressing iniziale rossoblù regala ai lupi l'opportunità di battere quattro angoli nei primi venti minuti: è proprio sugli sviluppi di un corner che i tifosi della Tribuna A possono gioire. De Angelis stacca più alto di tutti e batte Belardi. Cosenza avanti e amaranto attoniti. La reazione ospite non è proficua, anzi. Masini troppo solo e mal servito: i lanci lunghi della retroguardia reggina non permettono di avere agli attaccanti palloni giocabili. E' il Cosenza, invece, a costruire mole imponente di gioco, affidandosi alla buona prova di Statella, autore di una buona prova a sinistra. Vicini al gol i padroni di casa con De Angelis (botta da fuori al volo, di poco a lato).
La seconda frazione non regala emozioni opposte: la Reggina è troppo remissiva e rinunciataria, incapace a creare trame efficaci. Al 55' De Angelis scende in area e sgancia il tiro, insidioso: Statella, di poco, non ci arriva per la zampata vincente. Neppure l'entrata di Di Michele riesce a riaprire il match. Gli spazi inevitabilmente si allargano, ed il Cosenza, abile a gestire la palla, trova la seconda rete: Criaco fa filtrare per Caccetta che, smarcato davanti a Belardi, mette a sedere il portiere dello Stretto e insacca. Due a zero e match chiuso, che si trascinerà fino al novantesimo.
Partita a senso unico al San Vito: buon Cosenza che dimostra di aver reagito allo stop del Ceravolo e Reggina mai scesa in campo. I tre punti, fondamentali per la formazione bruzia, danno tranquillità per un obiettivo salvezza alla portata. Per la Reggina stop che arriva dopo il pareggio che faceva ben sperare contro la Juve Stabia: la classifica piange ma la tempra per salvarsi, ed il tempo, non manca.
Salvatore Remorgida
COSENZA (4-4-2): Ravaglia; Corsi, Carrieri (dal 63'Serpieri), Magli, Ciancio; Criaco (dal 76' Chidichimo), Arrigoni, Caccetta, Statella; De Angelis (dal 85' De Angelis), Cesca. Allenatore: Giorgio Roselli.
REGGINA (4-4-2): Belardi; Di Lorenzo, Cirillo, Aronica, Ungaro (dal 84' Louzada); Benedetti, Zibert, Maimone,; Gallozzi (dal 56' Di Michele), Masini, Balistreri (dal 79' Viola). Allenatore: Alberti.
ARBITRO: Morreale di Roma
MARCATORI: 21' De Angelis, 70' Caccetta (C )
AMMONITI: Corsi, Carrieri, Criaco (C ), Di Lorenzo, Aronica,Zibert (R)
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