Cerca

Südtirol Catanzaro 2-0 Gorgone difende la squadra ma chiede un cambio di passo. Video

Nicola Cundò
Condividi:
Südtirol Catanzaro 2-0 Gorgone difende la squadra ma chiede un cambio di passo. Video
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

La prestazione non basta ai giallorossi che vengono puniti nel finale al Druso e restano senza punti dopo le prime tre giornate di campionato

Il Catanzaro torna da Bolzano con una sconfitta difficile da spiegare osservando quanto accaduto per gran parte dell’incontro. Il Südtirol si impone per 2-0, ma il risultato matura soltanto nel finale, quando la formazione giallorossa sembrava avere la partita sotto controllo e continuava a cercare il vantaggio.

La squadra allenata da Giorgio Gorgone ha giocato con ordine, concedendo poco e costruendo alcune opportunità interessanti. Nella ripresa è arrivata anche la traversa colpita da Gabriele Alesi, episodio che avrebbe potuto indirizzare la gara in maniera completamente diversa. Nel momento decisivo, però, il Catanzaro non è riuscito a trasformare la propria superiorità in gol ed è stato punito dalle reti di Burnete e Mixtur.

Gorgone analizza una sconfitta difficile da accettare

Nel post partita di Südtirol Catanzaro, Gorgone non ha nascosto l’amarezza per un risultato ritenuto troppo severo rispetto alla prestazione offerta dai suoi calciatori.

«L’analisi è corretta. Non saprei come provare a giocare male e vincere le partite. Se conoscessi questa soluzione, in questo momento la sceglierei per i ragazzi. Non meritano ciò che è successo anche oggi».

Il tecnico giallorosso ha sottolineato soprattutto l’andamento della seconda frazione, durante la quale il Catanzaro è riuscito a mantenere a lungo il controllo del gioco.

«Nel secondo tempo il Südtirol non ha praticamente superato la metà campo. Sono abbastanza grande ed esperto per sapere che momenti del genere possono capitare. Non meritavamo questa sconfitta per quanto abbiamo proposto, ma oggi è andata così».

Le parole dell’allenatore evidenziano il contrasto tra le prestazioni mostrate nelle prime giornate e una classifica che vede ancora le Aquile ferme a zero punti. Un dato inatteso anche per lo stesso Gorgone.

«Mi dispiace per i ragazzi e per la nostra gente. Sinceramente, considerando quello che abbiamo fatto vedere in queste prime tre partite, non pensavo di ritrovarmi senza punti».

Una squadra propositiva ma ancora poco concreta

Il filo conduttore dell’avvio di campionato appare evidente. Il Catanzaro riesce a sviluppare gioco e a occupare con continuità la metà campo avversaria, ma fatica a trasformare il lavoro prodotto in occasioni realmente decisive.

Al Druso, Gorgone ha provato a vincere la partita aumentando il peso offensivo della squadra. Il tecnico ha mantenuto in campo Pietro Iemmello e N’Guessan Koffi, inserendo anche Emanuele Pecorino. Una scelta coraggiosa, adottata quando il Catanzaro sembrava poter portare l’incontro dalla propria parte.

L’ingresso di Pecorino ha permesso a Iemmello di arretrare la propria posizione e di agire alle spalle dei due attaccanti. Il nuovo assetto ha confermato la volontà di non accontentarsi del pareggio, ma ha anche lasciato maggiori spazi alle ripartenze del Südtirol. Proprio in una di queste situazioni è arrivato il gol che ha spezzato l’equilibrio.

Il richiamo del tecnico alla gestione dei momenti

Secondo Gorgone, il problema principale non riguarda soltanto la qualità del gioco, ma la capacità di riconoscere e gestire le fasi più delicate della partita. Anche una gara apparentemente indirizzata può cambiare rapidamente per un errore, una disattenzione o un episodio sfavorevole.

«Dobbiamo alzare le antenne perché, appena succede qualcosa, finiamo sotto. Le partite possono cambiare da un momento all’altro anche quando sembrano completamente sotto controllo».

È questo l’aspetto sul quale il Catanzaro dovrà lavorare con maggiore urgenza. La squadra deve imparare a restare compatta, mantenere lucidità e non perdere equilibrio proprio quando aumenta la pressione alla ricerca del gol.

Gorgone chiede una reazione immediata

Nonostante la fiducia nel lavoro svolto, l’allenatore è consapevole che nel calcio i risultati hanno un peso determinante e che il tempo a disposizione per invertire la tendenza non è illimitato.

«C’è grande amarezza. Sono momenti che conosco e che ho già attraversato. Il vento può cambiare improvvisamente e spero che accada il prima possibile, perché nel calcio non c’è molto tempo. Le difficoltà temprano i calciatori e aiutano una squadra a crescere, ma adesso bisogna cambiare registro».

Cambiare registro non significa abbandonare l’identità costruita o rinunciare a proporre gioco. Per Gorgone vuol dire soprattutto aggiungere concretezza, attenzione e capacità di interpretare meglio i momenti decisivi.

La terza sconfitta consecutiva rende la situazione più complicata, ma la prestazione di Bolzano offre anche indicazioni sulle quali continuare a lavorare. Il Catanzaro dovrà adesso trasformare le buone intenzioni in punti, ritrovando efficacia sotto porta e maggiore solidità quando la gara entra nella sua fase più delicata.





Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 4 volte su 12. Oggi sono analizzate 22 partite su 3 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →