Südtirol Catanzaro, Gorgone fissa le priorità: equilibrio, continuità e forza mentale
Il tecnico giallorosso presenta la sfida del Druso e chiede alla squadra di crescere nella gestione delle fasi più delicate della partita
Il Catanzaro cerca risposte nella terza trasferta consecutiva
Il Catanzaro si prepara ad affrontare il terzo impegno esterno consecutivo di questo avvio di Serie B. Sabato 5 settembre, alle ore 15, i giallorossi saranno di scena allo Stadio Druso di Bolzano per la sfida contro il Südtirol.
Alla vigilia dell'incontro, Giorgio Gorgone ha indicato con chiarezza il principale obiettivo della squadra: dare continuità alle buone indicazioni emerse nelle prime due giornate e migliorare nella gestione dei momenti in cui gli avversari riescono ad aumentare la pressione.
Il Catanzaro ha mostrato qualità, personalità e capacità di reazione, ma dovrà diventare più concreto e attento nelle fasi che possono modificare l'andamento della gara.
Gorgone chiede alla squadra di restare dentro la partita
Uno degli aspetti sui quali il tecnico giallorosso ha insistito maggiormente riguarda la capacità di non perdere equilibrio quando la partita diventa più difficile.
«Dobbiamo riuscire a restare più attaccati al risultato nel momento in cui capita di subire un po' l'avversario», ha sottolineato Gorgone.
Il messaggio dell'allenatore è rivolto soprattutto alla gestione collettiva della gara. In un campionato equilibrato come la Serie B, infatti, non è sempre possibile mantenere il controllo per tutti i novanta minuti. Diventa quindi fondamentale saper soffrire, rimanere compatti e limitare i danni quando l'inerzia passa temporaneamente dalla parte degli avversari.
Le indicazioni arrivate dalle partite di Vicenza e Pisa
Le prime due giornate hanno offerto segnali differenti ma ugualmente utili. A Vicenza il Catanzaro è riuscito a portarsi per due volte in vantaggio, senza però conservare il risultato. A Pisa, invece, i giallorossi hanno mostrato una reazione convincente nella seconda parte dell'incontro.
Secondo Gorgone, ogni fase della partita può diventare decisiva e deve essere affrontata con la stessa concentrazione.
«Contano tutti i momenti della partita, perché puoi averla in pugno e poi, in un attimo, può cambiare l'inerzia della gara per un episodio. Bisogna quindi saper capire quei momenti e starci dentro in qualsiasi modo».
Il passo in avanti richiesto dal tecnico riguarda dunque la capacità di leggere le situazioni. Non basta esprimere un buon calcio per lunghi tratti: occorre anche riconoscere quando accelerare, quando gestire il possesso e quando proteggere il risultato con maggiore attenzione.
Un Südtirol diverso rispetto alla Coppa Italia
Quella del Druso non sarà una sfida completamente nuova. Südtirol e Catanzaro si sono già affrontati in Coppa Italia, ma Gorgone non considera quel precedente sufficiente per interpretare la gara di campionato.
Nel frattempo, infatti, la formazione altoatesina ha completato la rosa e consolidato il proprio modo di giocare.
«È una squadra con un'identità, che è cambiata e migliorata, alzando il livello di qualità della rosa».
Il Catanzaro dovrà quindi prepararsi ad affrontare un avversario organizzato, riconoscibile e capace di sfruttare con efficacia le diverse fasi dell'incontro. La precedente sfida potrà offrire alcune indicazioni, ma il tecnico giallorosso si aspetta un confronto differente per intensità e contenuti tattici.
Il rendimento del Catanzaro oltre i risultati
Il bilancio delle prime giornate non ha restituito pienamente quanto prodotto dalla squadra sul terreno di gioco. Gorgone non nasconde il rammarico, ma invita l'ambiente a valutare anche il percorso di crescita e le prestazioni offerte.
«Siamo stati penalizzati oltremodo rispetto a quanto fatto in campo. Nel calcio capitano questi periodi. Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma siamo altrettanto consapevoli di ciò che la squadra ha proposto per lunghi tratti delle partite. Questo ci rende fiduciosi».
Il tecnico ha poi richiamato l'attenzione sul peso che il risultato esercita inevitabilmente sui giudizi finali.
«Se si vince siamo tutti più felici, gli errori si vedono piccoli e pochi; se si perde avviene il contrario. Per questo bisogna avere la forza di lavorare e migliorarsi, la forza di incassare e di ribaltare. Credo che questa squadra ce l'abbia».
La sfida del Druso come prova di maturità
La partita Südtirol Catanzaro rappresenta quindi un passaggio importante soprattutto sul piano della maturità. I giallorossi dovranno confermare la qualità mostrata nelle precedenti uscite, aggiungendo maggiore solidità e lucidità nella gestione degli episodi.
Gorgone si aspetta una squadra capace di proporre il proprio gioco, ma anche di adattarsi alle diverse situazioni. Al Druso serviranno equilibrio, attenzione e quella forza mentale necessaria per trasformare le buone prestazioni in un risultato positivo.
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