Cerca

Catanzaro a zero punti dopo tre trasferte tra errori e grossi margini di crescita

Nicola Cundò
Condividi:
Catanzaro a zero punti dopo tre trasferte tra errori e grossi margini di crescita
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Catanzaro a zero punti dopo tre trasferte tra errori e grossi margini di crescita

Le sconfitte contro Vicenza Pisa e Südtirol evidenziano problemi da correggere ma il mercato tardivo e il profondo rinnovamento della rosa richiedono tempo fiducia e compattezza

Il bilancio iniziale del Catanzaro è severo: zero punti dopo tre trasferte contro LR Vicenza, Pisa e Südtirol, con tre gol segnati e sette subiti. I risultati non possono essere sottovalutati, ma la classifica non racconta completamente quanto accaduto sul campo.

La squadra di Giorgio Gorgone è stata due volte in vantaggio a Vicenza, ha sbloccato anche la partita di Pisa e a Bolzano è rimasta sullo 0-0 fino all’86’, dopo aver colpito una traversa con Alesi. Il Catanzaro ha quindi mostrato qualità, ma ha pagato errori individuali, palle inattive e difficoltà nella gestione dei momenti decisivi.

Tre sconfitte con problemi differenti

Nel 3-2 contro il Vicenza, i giallorossi sono passati in vantaggio con D’Alessandro e Verrengia, ma non sono riusciti a difendere il risultato. Due delle tre reti biancorosse sono arrivate sugli sviluppi di calci d’angolo, mentre il gol decisivo di Morra è stato realizzato all’89’.

A Pisa il Catanzaro è andato avanti al 22’ con Pietro Iemmello, prima di subire la rimonta nell’arco di pochi minuti. Canestrelli ha pareggiato su calcio d’angolo e Leone ha firmato il 2-1 sfruttando un inserimento centrale.

Nella ripresa la formazione di Gorgone ha reagito, impegnando Confente e mantenendo una presenza costante nella metà campo avversaria. Al 70’ Nicola Mosti ha realizzato il possibile pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la rete è stata annullata dopo il controllo del VAR.

Contro il Südtirol, invece, la partita è rimasta equilibrata fino agli ultimi minuti. Alesi ha colpito la traversa al 65’, ma nel finale Burnete e Mixtur, entrambi entrati dalla panchina, hanno deciso l’incontro con due reti tra l’86’ e l’89’.

Palle inattive e finali di gara da migliorare

Quattro dei sette gol subiti dal Catanzaro sono arrivati dall’80’ in avanti. Il dato conferma la difficoltà nel mantenere lucidità, distanze corrette e compattezza fino al termine.

Anche le palle inattive difensive rappresentano una priorità. Vicenza e Pisa hanno sfruttato i calci d’angolo, mentre a Bolzano i problemi sono emersi nella protezione della profondità e nella gestione delle ripartenze.

Non si tratta soltanto di una questione atletica. Nei minuti finali pesano anche la qualità delle sostituzioni, l’organizzazione collettiva e la capacità di leggere il momento della partita.

Una squadra completata soltanto a settembre

Per valutare questo avvio bisogna considerare la profonda trasformazione della rosa. Bashi, Esteves, Favasuli, Pompetti, Pittarello, Seha e Volpe hanno partecipato al ritiro estivo e successivamente hanno lasciato il club.

Numerosi rinforzi sono arrivati tra la fine di agosto e il 1° settembre. Mosti, Giovane, Imperiale, Pecorino, Cassa, Pogačar e Loubao hanno quindi avuto pochissimo tempo per conoscere i compagni e assimilare le richieste di Gorgone.

Una parte del lavoro svolto durante il ritiro è stata inevitabilmente superata dalle operazioni di mercato. Il nuovo gruppo deve adesso costruire quella sincronizzazione tra i reparti necessaria per pressare insieme, proteggere la difesa e occupare meglio gli spazi offensivi.

Questa situazione aiuta a comprendere alcune difficoltà, ma non deve diventare un alibi. Il Catanzaro deve crescere rapidamente mentre cerca i primi punti del campionato.

Società e tifosi compatti al fianco della squadra

In questa fase sarà fondamentale il sostegno dell’intero ambiente. La famiglia Noto rappresenta una garanzia di stabilità per il Catanzaro e continuerà a offrire alla squadra e allo staff la serenità necessaria per lavorare.

Anche il tifo giallorosso può avere un ruolo decisivo. I 419 sostenitori presenti a Bolzano hanno dimostrato ancora una volta vicinanza alla squadra nonostante la distanza e i risultati negativi.

La compattezza tra società, tifoseria e squadra non significa ignorare gli errori. Significa creare le condizioni migliori per permettere ai nuovi arrivati di inserirsi, ritrovare fiducia e costruire gli automatismi necessari.

Il Catanzaro ha ancora ampi margini di crescita

Zero punti dopo tre giornate sono un campanello d’allarme, ma non una sentenza. Il Catanzaro è rimasto competitivo in tutte le partite e ha pagato soprattutto brevi momenti di disordine.

Gorgone dovrà migliorare la gestione dei vantaggi, l’organizzazione sulle palle inattive e l’incidenza delle sostituzioni. Serviranno inoltre soluzioni offensive alternative a Iemmello e una maggiore continuità durante i novanta minuti.

La rosa definitiva lavora insieme soltanto da pochi giorni e possiede grossi margini di crescita. Con il sostegno della società della famiglia Noto, la spinta del pubblico e una maggiore intesa tra i reparti, il Catanzaro può superare questa partenza negativa e costruire gradualmente una posizione di classifica più adeguata alle proprie ambizioni.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 4 volte su 12. Oggi sono analizzate 21 partite su 3 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →