MILANO, 5 DICEMBRE 2011 – Arriva il benestare da parte del Commissario Ue per l’economia, Olli Rehn, sulla manovra approvata ieri dal governo Monti. Le misure paiono <<tempestive e ambiziose>> e la Commissione ritiene che aiuteranno l’Italia a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.[MORE]
L’approvazione è arrivata tramite una nota pubblicata da Rehn sul sito dell’esecutivo in cui viene salutata <<con favore l’adozione di questo significativo pacchetto di misure economiche e finanziarie da parte del governo italiano>>. Secondo la commissione il pacchetto preserverà <<la giustizia e l’equità sociale, tramite misure relative a tasse, pensioni, riforma della pubblica amministrazione, liberalizzazioni e incentivi alle aziende>>. Inoltre, viene aggiunto che <<la commissione darà un giudizio dettagliato quando avrà ricevuto tutti i particolari del nuovo dettaglio. Ma in generale questo insieme di misure è puntuale e ambizioso e dà un necessario segnale di un nuovo approccio alla politica economica>>.
Un buon inizio, insomma, ma c’è ancora molto su cui lavorare. <<Il governo ha annunciate altre misure strutturali in tempi brevi, mercato del lavoro compreso, in consultazione con le parti sociali>>. Secondo Rehn, infatti, <<il basso potenziale di crescita dell’economia italiana non può essere corretto in una notte>> ed è <<necessario fare di più, seguendo le indicazioni formulate in occasione della riunione dell’Eurogruppo del 29 novembre scorso>>.
Il tutto in linea con le aspettative dell’Ue che si prepara al prossimo vertice Europeo, giovedì a Bruxelles. In una nota, pubblicata parzialmente da La Stampa, si legge che <<la situazione economica e finanziaria sta peggiorando>> per questo si <<auspica la piena adozione delle nuove misure di governante dell’Eurozona come strumento per il rafforzamento della fiducia nell’economia>> continentale. Naturalmente <<gli sforzi per le riforme strutturali e il consolidamento dei conti pubblici devono continuare così da porre le basi per il ritorno a una crescita sostenibile>>.
Nel testo viene data grande attenzione per i provvedimenti e per la crescita. <<Mentre le riforme strutturali vanno perseguite con vigore, misure mirate sono urgentemente richieste a livello europeo e nazionale per proteggere i ceti più vulnerabili, in particolare i giovani disoccupati>>.
Gaia Seregni
(In foto: Olli Rehn, fonte: direttanews.it)
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