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Piazza Affari, resoconto della giornata (24/11/2011)

Rosy Merola
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Piazza Affari, resoconto della giornata (24/11/2011)
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MILANO, 24 NOVEMBRE 2011- Dopo una serie di giornate negative, oggi Piazza Affari ha chiuso di misura in maniera positiva: il Ftse Mib a +0,03% ( 13.902,58 punti). In realtà, questa mattina, l'apertura per Piazza Affari era stata positiva con l'indice Ftse Mib che segnava +1,12% a 14.073 punti. In apertura, lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi si era dopo un avvio sopra i 480 punti a 484,74 punti, si attesta attualmente a 467,29 punti. Alla fine della seduta, il differenziale tra i Btp e i Bund è tornato a salire, chiudendo a 491 punti. [MORE]

Oggi, vista la chiusura di Wall Steet, per la Festa del Ringraziamento, tutta l'attenzione si è focalizzata sulle piazze europee. A tener banco, sempre le dichiarazioni della Cancelliera Merkel concernenti la sua opposizione agli eurobond, "Siamo lontanissimi dall'avere una politica delle entrate e delle uscite comune, ogni Paese ha un proprio bilancio. La revisione dei trattati non riguardera' la Banca centrale europea", lo ha dichiarato la Merkel a Strasburgo, dove si trovava per il vertice con Monti e Sarkozy.

Nell'Eurozona allarmante è la decisione di Fitch di declassare il rating del Portogallo a junk (spazzatura), da BBB- a BB+, aggiungendo, inoltre, di mantenere prospettive negative sul Paese (outlook negativo). La suddetta decisione ha fatto schizzare i tassi retributivi dei Btp al 7,02%, superando la soglia che desta allarme visto che, dopo aver superato il 7% Grecia, Irlanda e lo stesso Portogallo hanno dovuto chiedere aiuti internazionali.

Per quanto riguarda il Ftse Mib: Fiat, recupera il 4,29% a 3,454 euro, dopo che ieri aveva perso oltre il 5%. Recupera anche Mediolanum (+3,8% a 2,512 euro), che ieri aveva perduto oltre il 7%. Unicredit (+2,81% a 0,6945 euro), che ieri aveva ceduto il 3,57%. Mediaset, che chiude a 1,884 euro (+2,34%), dopo il -5% di ieri. Regitra un margine di recupero anche Intesa SanPaolo (+1,48% a 1,096 euro), ieri a -3,16%, a seguito della nomina del nuovo Ceo, Enrico Tommaso Cucchiani.

A porre un freno a Piazza Affari tre titoli: Azimut (-3,15%), la Popolare di Milano (-3,36%) e A2A (-2,46%).

Negative le altre europee: a Lisbona Psi 20 5.185 punti (-0,85%); a Francoforte Dax 5.428,11 (-0,54%); a Zurigo Smi 5.356,96 (-0,54%); ad Amsterdam Aex 271 punti (-0,43%); a Bruxelles Bel 201.916 (-0,37%); a Londra Ftse 5.127 (-0,24%); a Madrid Ibex 7.721 (-0,23%); a Parigi Cac 2.822 punti (-0,01%).

Sul mercato valutario abbiamo che l'euro vale 1,3343-44 dollari alle 18.34. L'oro al London Bullion Market vale, al fixing pomeridiano, 1.692,5 dollari l'oncia, in calo dal fixing di stamani, 1.699 dollari.

(Fonti: Ansa, Adnkronos, Milano Finanza)

Rosy Merola


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Scritto da Rosy Merola

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