FIRENZE, 22 OTTOBRE 2013-«Vuoi anche i voti del centrodestra? Si'. E vuoi i voti di Grillo? Assolutamente si'. Non e' uno scandalo, e' logica: se non si ottengono i voti di coloro che non hanno votato il Partito democratico alle precedenti elezioni, si perde». Matteo Renzi non si nasconde e nella mozione congressuale , ''Cambiare verso'', pubblicata on line sul sito del Pd indica la via.
«Tra di noi abbiamo spesso dato l'idea di essere interessati a parlare soprattutto a chi c'era gia': non basta piu', se mai e' bastato. Non parliamo solo ai gloriosi reduci di lunghe stagioni del passato. Vogliamo parlare - evidenzia il documento - a chi c'era, e coinvolgerlo. Ma anche a chi non c'era, a chi ci sara', a chi ci potrebbe essere se solo fossimo capaci di generare apertura e di lasciarci ispirati dalla curiosita».
Renzi sembra avere le idee chiare sui recenti errori commessi dal partito: «Il Pd deve essere spalancato alla curiosita', non rinchiuso nelle proprie certezze. Siamo stati bravi a farci del male. Abbiamo respinto ai seggi persone, uomini e donne che, armati della propria passione, erano usciti di casa per esprimere un voto, una scelta per noi. Abbiamo escluso chi voleva partecipare». «Cosa c'e' di piu' sbagliato, se non arroccare un partito? Dobbiamo fare l'esatto contrario», si legge ancora nella mozione per la candidatura alle primarie del sindaco di Firenze. [MORE]
Davide Scaglione
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.