San Matteo, patrono della Guardia di Finanza, è stato celebrato ieri pomeriggio a Roma con una messa presso l'Arcibasilica di San Giovanni in Laterano. La funzione, officiata dall'Arcivescovo Ordinario Militare per l'Italia Gian Franco Saba, ha visto la presenza del Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e del Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, insieme a numerose autorità civili, religiose e militari. Quest'anno la ricorrenza ha assunto un significato speciale grazie a un evento di forte valore simbolico: il 18 settembre è stata deposta una statua in bronzo di San Matteo nei fondali di Gaeta, iniziativa inserita nel programma per il centenario della Scuola Nautica, polo d'eccellenza per la formazione del contingente marittimo del Corpo.
La statua di San Matteo sul fondo del mare di Gaeta
La statua, alta quasi 3 metri, è stata collocata a circa 15 metri di profondità all'interno dell'area marina protetta del Parco Regionale di Monte Orlando. Le complesse operazioni di posizionamento subacqueo sono state eseguite dal Nucleo Sommozzatori della Scuola, con il supporto dei mezzi navali della Stazione Navale di addestramento. L'opera, realizzata attraverso la millenaria tecnica della fusione a cera persa, è firmata dall'artista Ruggiero Di Lollo.
Un legame indissolubile tra la Guardia di Finanza e il mare
La giornata ha raggiunto il suo apice con la benedizione dell'opera da parte dell'Arcivescovo di Gaeta, Mons. Luigi Vari, seguita dalla posa di una corona di fiori alla base della statua del Santo. L'installazione resterà a protezione dei militari e della comunità locale, rafforzando il legame storico dell'istituto con le acque del golfo pontino.
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