Sciopero generale a Bergamo controlli e sicurezza per le manifestazioni
La giornata di sciopero generale nazionale proclamato da U.S.B. ha portato a Bergamo due diverse iniziative: un presidio studentesco promosso dal movimento O.S.A. e un corteo organizzato dalla stessa sigla sindacale. Per gestirle, la Questura di Bergamo ha messo in campo un articolato dispositivo di sicurezza, pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura.
Un piano coordinato tra le forze di polizia
Il dispositivo ha visto il concorso di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. La sinergia tra le diverse forze ha permesso di seguire passo dopo passo l’evolversi della mobilitazione, con particolare attenzione alle esigenze di viabilità cittadina e alla sicurezza dei partecipanti. Le due manifestazioni hanno coinvolto complessivamente circa 4.500 persone e si sono svolte in forma pacifica.
Percorsi autorizzati e gestione del traffico
Anche le variazioni dei percorsi richieste dai promotori sono state tempestivamente valutate e autorizzate dalla Questura, che ne ha guidato la gestione attraverso il dispositivo di ordine pubblico. Questo ha consentito di mantenere il controllo della situazione e di garantire la sicurezza dei partecipanti e della cittadinanza, contenendo le ripercussioni sulla viabilità.
Oltre 300 persone controllate
Nel corso dei servizi sono state controllate oltre 300 persone, tre delle quali accompagnate presso gli uffici di polizia. Sono attualmente in corso gli accertamenti necessari a definire le rispettive posizioni. Il costante coordinamento tra le Forze di polizia ha permesso di gestire entrambe le iniziative senza criticità o turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, garantendo il regolare svolgimento della giornata.
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