Serie A: La Roma pareggia e la Juve prende il volo. Respira il Milan

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PISA, 22 FEBBRAIO 2015 - I giallorossi vanno in vantaggio ma poi si fanno rimontare dal Verona facen...

PISA, 22 FEBBRAIO 2015 - I giallorossi vanno in vantaggio ma poi si fanno rimontare dal Verona facendo scappare la Juve a +9. Il Milan torna alla vittoria contro il Cesena. La Lazio rimonta il Palermo. 

La 24ª giornata di Serie A è contrassegnata più dai problemi, sempre più evidenti, del calcio italiano che dai risultati maturati sul campo. Il vergognoso caso del Parma infatti è stato seguito, sabato sera, dall’inadeguatezza del Ferraris di Genova a sopportare la, seppur pesante, pioggia e a garantire il normale svolgimento del derby della Lanterna che verrà recuperato martedì alle 18.30.

Per quanto riguarda le partite disputate domenica, la Roma pareggia anche a Verona e vede allontanarsi la Juventus che ora dista nove punti. Venerdì la squadra di Allegri ha battuto, con qualche difficoltà, un’Atalanta incerottata a causa delle squalifiche e di numerosi infortuni. Dopo il vantaggio orobico di Migliaccio al 25’, i bianconeri ribaltano il risultato nel giro di sei minuti, tra il 39’ e il 45’, con una rete di Llorente e una magia di Pirlo. Nella ripresa la Juve avrebbe l'opportunità di chiudere la partita con Pogba ma uno strepitoso Sportiello gli sbarra la strada e così i nerazzurri negli ultimi minuti spingono per cercare il pareggio senza mai trovare lo spunto giusto per il 2-2.

Sabato sera, come detto, Sampdoria - Genoa è stata rinviata e così si passa direttamente alle partite di domenica alle 15. Quattro solamente le partite giocate tra cui H. Verona - Roma che sancisce la pareggite della squadra di Garcia. Se la scorsa settimana, dopo il pareggio interno con il Parma, i giallorossi erano stati graziati dalla capolista, questa volta i punti di ritardo dal primo posto diventano nove, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima all'Olimpico in cui la Roma ha un solo risultato per tenere vivo il campionato e cioè vincere. Eppure nella prima mezz'ora di gioco, la squadra di Garcia sembra dare segni di miglioramento rispetto alle ultime apparizioni portandosi anche in vantaggio con il solito Totti, al 240° gol in A, al 26' grazie a un preciso destro da fuori area che batte Benussi. La reazione della squadra di Mandorlini però non si fa attendere e al 38', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Jankovic riesce a battere De Sanctis grazie anche ad una deviazione fortuita di Keita. Prima della fine del primo tempo, Ljajic colpisce la traversa su punizione con il portiere gialloblu che sembrava battuto. Nella ripresa i giallorossi calano e i padroni di casa vanno vicinissimi al gol della vittoria con Hallfredsson che da pochi metri tira a botta sicura ma vede il miracoloso salvataggio di Torosidis sulla linea di porta.

A San Siro, il Milan torna alla vittoria e riceve una boccata d'ossigeno battendo il Cesena per 2-0. I rossoneri, pur non incantando, sbloccano il risultato al 23’ con un rasoiata di Bonaventura da fuori area che batte Leali. Prima che finisca il primo tempo, ci vuole un super Abbiati per opporsi al tiro ravvicinato di De Feudis e mantenere il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa prova a chiudere la partita il Milan e ci va vicinissimo ancora con Bonaventura al 53’ quando il centrocampista ex Atalanta colpisce il palo su cross di Menez. Il Cesena non molla e tiene aperto il risultato fino all’88’. L’arbitro Tommasi concede un generoso rigore alla squadra di Inzaghi per una presunta trattenuta su Antonelli che manda Pazzini dal dischetto, con l’attaccante appena subentrato bravo a battere per la seconda volta il portiere romagnolo.

All'Olimpico di Roma, tre gol e diverse occasioni in Lazio - Palermo. Al 26’ sono gli ospiti a passare in vantaggio con il solito Dybala che sfrutta al meglio l’assist di Quaison dopo un brutto errore di Mauricio, che consegna il pallone al centrocampista rossonero. La squadra di Iachini avrebbe addirittura l’occasione del raddoppio due minuti dopo ma questa volta Dybala, servito magnificamente da Vazquez, grazia Marchetti e spara alto. Come da copione, gol mancato e gol subito. Al 33’ è Mauri a siglare il pareggio con una deviazione nell’area piccola che non da scampo a Sorrentino. Nella ripresa sono diverse le occasioni, da una parte e dall’altra, ma a dodici minuti dalla fine il guizzo giusto è quello di Candreva. Il centrocampista biancoceleste trova il gol della domenica con uno stupendo destro a giro che finisce sotto l’incrocio e fa impazzire di gioia la Curva Nord. Nell’esultanza poi, Candreva scivola goffamente e si fa male, costringendo Pioli alla sostituzione forzata.

Grande vittoria anche per l’Empoli di mister Sarri. Partita a senso unico quella del Castellani con i padroni di casa assoluti dominatori del match con le reti di Rugani e la doppietta di “Big Mac” Maccarone. Al 22’ il giovane difensore di proprietà della Juventus, svetta in area e porta in vantaggio i suoi con un preciso colpo di testa. Solito gioco armonioso dei toscani che trovano il raddoppio solo nella ripresa. Al 46’ fa tutto Vecino, saltando tre avversari e servendo al centro dell’area il bomber azzurro bravo a farsi trovar pronto per il meritato raddoppio. Venti minuti dopo ancora Maccarone protagonista assoluto quando riceve palla in posizione defilata e con un perfetto diagonale sorprende Bizzarri per il 3-0 che chiude la partita e ragala tre punti d’oro ai suoi nella corsa alla salvezza.

In serata il posticipo è quello tra Fiorentina e Torino. La squadra di Montella avrebbe la possibilità di andare in vantaggio al 10' con un calcio di rigore concesso dall'arbitro per atterramento di Badelj. Sul dischetto si presenta Babacar che però si fa ipnotizzare da Padelli e si fa respingere il tiro dal portiere granata. Risponde subito Maxi Lopez, servito da Quagliarella, ma Tatarusanu si fa trovare pronto e respinge ottimamente. I ritmi della partita si mantengono piuttosto vivaci anche nella ripresa ma nessuna delle due squadre trova lo spunto giusto per portarsi in vantaggio. Così succede tutto negli ultimi quattro minuti di gioco. All'86' é Salah, su sponda di Gilardino, a portare in vantaggio la Fiorentina e a regalare l'illusione della vittoria che dura però soltanto due minuti. All'88' ci pensa infatti Vives e regalare il pareggio alla squadra di Ventura dopo un'altra grande parata del portiere viola su un tentativo ancora di Maxi Lopez.

 

Domani Napoli - Sassuolo e Cagliari - Inter mentre chiude la giornata, come già detto, il derby della Lanterna Sampdoria - Genoa.

 

 

Risultati 24ª giornata
Juventus Atalanta 2-1
Sampdoria Genoa Martedì 18.30
Lazio Palermo 2-1
Empoli Chievo 3-0
Parma Udinese rinviata
Verona Roma 1-1
Milan Cesena 2-0
Fiorentina Torino 1-1 
Napoli Sassuolo Lunedì  ore 19
Cagliari Inter       "              21

 

Classifica
Juventus 57   Inter  32 
Roma 48                   Sassuolo* 29 
Napoli* 42   Udinese*  28 
Lazio  40    Empoli  27 
Fiorentina  39    H. Verona  25 
Genoa*  35    Chievo  24 
Sampdoria*  35    Atalanta  23 
Milan  33    Cagliari*  20 
Palermo  33    Cesena  16 
Torino  33    Parma* (-1)   10 

* una partita in meno

 

Giuseppe Sanzi

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