Cerca

Teatro Duse presenta il divertentissimo "I love Shakespeare" .

Anna Ingravallo
Condividi:
Teatro Duse presenta il divertentissimo "I love Shakespeare"  .
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~1 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

BARI-  IL TEATRO DUSE di via  Cotugno, presenta: "I love Shakespeare" , una divertente opera scenica incentrata sulla figura del celebre drammaturgo inglese William Shakespeare (in foto)[MORE] attraverso le sue più stuzzicanti opere del sedicesimo secolo. Liberamente tratto da un'idea di Franco Damascelli con la scenografia di Gianna Pellicciaro e con la partecipazione di R. Petruzzelli, F. Spadaro, E. Vacca.
Un percorso di opere dove l'ironia è di casa e il linguaggio scuote il pubblico in un botta e risposta in cui l'insegnamento del vivere è lì dove l'esperienza si fa scena.

 

DA MARTEDI' 26 OTTOBRE FINO A DOMENICA 07 NOVEMBRE TUTTI I GIORNI (COMPRESO LUNEDI') "I LOVE SHAKESPEARE" CON ROBERTO PETRUZZELLI, FRANCO SPADARO, ENZO VACCA.
DIVERTENTE INCONTRO DEGLI ATTORI SULLA SCENA.
TEATRO DUSE, ORE 21,00
DOMENICA 31 OTTOBRE E 07 NOVEMBRE DOPPIA REPLICA ALLE 18 E ALLE 21
 


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Argomenti:

Scritto da Anna Ingravallo

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 13 volte su 23. Oggi sono analizzate 58 partite su 12 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →