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Festival Portraits on Stage 2026 - Arte in Cammino

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Festival Portraits on Stage 2026 - Arte in Cammino
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Dal 6 giugno al 2 agosto, la nona edizione di Portraits on Stage — Arte in Cammino attraversa nove Comuni della Città Metropolitana di Roma — Anticoli Corrado, Roviano, Arsoli, Marano Equo, Rocca Santo Stefano, Licenza, Gerano, Subiaco e Cave — con 26 spettacoli in piazze, giardini, teatri, dimore Storiche e musei. 

Il festival è realizzato da Settimo Cielo con la direzione artistica di Gloria Sapio, affiancata da Maurizio Repetto e Giacomo Sette, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e dei Comuni interessati.


UN LABORATORIO DI CREAZIONE CONTEMPORANEA 

Portraits on Stage 2026 si conferma un laboratorio di creazione contemporanea. Dedicato al rapporto tra Arte dal Vivo e Arte Figurativa è caratterizzato dal linguaggio multidisciplinare, presenta un ricco programma dove trovano spazio Musica, Danza, Teatro e Arte Circense,  con 5 prime nazionali e 12 prime nel Lazio che trovano in questi borghi il palcoscenico del loro debutto.

Tra le collaborazioni speciali, quella con il Mythos Troina Festival di Agrigento per lo studio-anteprima Polissena – primo studio con Federica De Benedittis (Teatro La Fenice di Arsoli, 17 luglio), e
quella con l'Istituto Musicale Corelli che accompagna la nascita di Der Krieg e quella con l'Accademia di Belle Arti di Roma che sullo stesso tema organizza una mostra di opere degli allievi guidati dal Prof. Barone nei suggestivi giardini di Villa Ulivella ad Anticoli Corrado e associata al concerto "Canti per la Pace". Quest'anno entra nel circuito anche il Comune di Cave, con il prestigioso Teatro Milco Paravani.

«Siamo alle soglie del decennale (2027) e possiamo dire con soddisfazione che il Festival è molto cresciuto arricchendosi di nuovi stimoli. Quest'anno, per esempio, con l'ingresso del Comune di Cave, oltre ad avere acquisito uno spazio importante per il Festival (il Teatro Milco Paravani), abbiamo potuto relazionarci con il Liceo Artistico Henri Matisse, mentre l'idea di collegare Arte e Spiritualità (ciclo Spiritus Artis) è nata dalla possibilità di collaborazione con i Monasteri Benedettini di Subiaco. Sono sviluppi preziosi per un Festival che ha messo al primo posto il legame con il Territorio.» 

Gloria Sapio, direttrice artistica


UNO SGUARDO INTERNAZIONALE

Il festival si apre il 6 giugno a Marano Equo con Fragìl della clown e artista spagnola Maria Andrès: scatole di cartone come metafora della fragilità dei sentimenti, un viaggio poetico e folle sulla necessità di rialzarsi e ridere di sé. Sempre dalla Spagna arriva al Teatro Narzio di Subiaco (31 luglio) Oscar Vidal, uno dei creatori del popolarissimo Barrio Sesamo (versione spagnola di Sesame Street), con il suo Faboo, vincitore di InBox Verde 2024/25: un essere dal volto neutro — quasi senza accorgercene, il pubblico entra in relazione con questo magico pupazzo — che invita a riscoprire la forza dell'immaginazione. Dalla Croazia, il teatro di figura di Zakon Teatar porta Pulcinella Disaster Show (Cave, Teatro Milco Paravani, 26 luglio): guarattelle contemporanee in cui Pulcinella abbandona le bastonate per cimentarsi nel gioco della palla.

Dall'Argentina arriva a Rocca Santo Stefano (Campetto di Calcio Comunale, 1 agosto) il clown e jongleur Facundo Molina, in arte Mencho Sosa, con Football Show: uno spettacolo che ha attraversato teatri, circhi e varietà televisivi di tutto il mondo. Il pubblico potrebbe essere invitato a scendere in campo.


OUTSIDERS: CORPI E STORIE AI MARGINI

Alcuni degli spettacoli più attesi si raccolgono sotto il segno degli Outsiders. Schiava di Picasso (Teatro Narzio, Subiaco, 18 luglio) porta in scena la storia della fotografa Dora Maar: tratto dal romanzo di Osvaldo Guerrieri (Premio Flaiano 2003), per la regia di Blas Roca Rey con Monica Rogledi, lo spettacolo restituisce sullo sfondo della Parigi surrealista il ritratto di una donna che fu molto più di quello che Picasso lasciò vedere.

A Gerano (20 giugno) Marta Bulgherini — vincitrice del Premio Fringe Festival di Torino 2025 e del U35 POLLINEFest 2026 — porta Alfons(in)a, il ritratto di Alfonsina Strada, unica donna a correre nel Giro d'Italia del 1924. Prima nel Lazio.

Essere Solo l'Occhio della coreografa e danzatrice Samantha Montagna (Anticoli Corrado, 10 luglio) è una prima nazionale: ispirata alla fotografa Vivian Maier, esponente della Street Photography, definita da tutti burbera e scontrosa, capace invece di una profondità umana straordinaria.

Witch Bitch. Corpi abitati di Margherita Capotorto (Roviano, Pista di Pattinaggio, 30 luglio): circo contemporaneo e danza aerea, tre donne artiste di epoche diverse attraverso la figura della strega come simbolo di tutto ciò che non si lascia contenere. Prima nazionale e prima nel Lazio.


SPIRITUS ARTIS: DOVE L'ARTE INCONTRA IL SACRO

Nuovo per questa edizione, il ciclo Spiritus Artis nasce dalla collaborazione con i Monasteri Benedettini di Subiaco. Martinus del Collettivo ClochArt di Trento (Foresteria dei Monasteri, Subiaco, 11 luglio) è un racconto performativo in drammaturgia di movimento — narrazioni, immagini iconografiche, suono corale — che percorre le vicende di San Martino in forma itinerante, con il coinvolgimento di cori locali. Prima nel Lazio. Adatto a tutti.

Supersantos (Marano Equo, 26 giugno) racconta di un giovane talento del calcio degli anni Novanta che rinuncia alla Serie A per farsi frate francescano: una storia vera che interroga il valore autentico di una scelta.


LOOKING FOR THE FUTURE: ARTE E NUOVE TECNOLOGIE

Offline di Aria Teatro (Cave, Teatro Milco Paravani, 12 giugno) porta in scena un cantautore, un'illustratrice e un attore per indagare i meccanismi profondi della nostra esperienza digitale. Prima nel Lazio. Pale Blue Dot (Cave, 3 luglio), vincitore del Bando Portraits on Stage 2025, unisce teatro fisico, fumetto, motion design e linguaggi ispirati ai videogiochi.

Le due nuove produzioni di Giacomo Sette sono entrambe prime nazionali. Der Krieg — Otto Dix va alla guerra (Rocca Santo Stefano, 21 giugno), realizzato con l'Istituto Musicale Corelli e l'Accademia di Belle Arti di Roma: le percussioni del M° Giampiero Silvestri guidano gli spettatori attraverso la storia del pittore espressionista tedesco, tra realismo magico e ironia. Still Sleeping (Roviano, Castello Brancaccio, 12 luglio): un'incursione nella transizione dal comunismo alla democrazia nelle ex repubbliche sovietiche, attraverso gli occhi di una musicista in fuga dall'Abkhazia e di un artista russo in Kirghizistan.


FOLK E TRADIZIONE

Frattaglie di Mauro Piombo (Marano Equo, 4 luglio) — uno dei maggiori interpreti della Commedia dell'Arte — è un banchetto saporoso per tutti i pubblici: maschere, improvvisazione, il pubblico come parte viva del canovaccio. Prima nel Lazio.

Balconate Liriche di Teatro a Canone (Anticoli Corrado, 19 luglio) trasforma strade e piazze in teatri d'opera con maschere, pupazzi e la complicità degli spettatori, rileggendo L'amore delle tre melarance di Carlo Gozzi.

Per la danza, il festival porta Le Quattro Stagioni del Teatro La Contrada di Trieste (Teatro Narzio, Subiaco, 28 giugno): teatro, danza e musica che intreccia Vivaldi e la riscrittura contemporanea di Max Richter. Eroi e Letteratura del Centro di Produzione Danza TWAIN (Villa di Orazio, Licenza, 19 giugno) unisce lettura dei classici e danza contemporanea in una performance raffinata, resa ancora più suggestiva dalla Villa di Orazio.


IL CAMMINO DEI PICCOLI

Per le famiglie: La Sirenetta di Errare Persona (Gerano, 14 giugno), affidata al linguaggio poetico del Teatro d'Ombre. Cenerentola. Una scarpetta per tre di Matutateatro (Teatro Narzio, 9 luglio), vincitore del 41° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi Premio Padova 2023. Baloons — Storia di una grande amicizia di ZaKoTraRaMa (Licenza, 24 luglio): teatro di figura con pupazzi di palloncini, coprodotto dal celebre Teatro di Karlovac, sulla forza dell'amicizia capace di emozionare grandi e piccoli.

Il festival si conclude il 2 agosto al Teatro Narzio di Subiaco con +88 Frequenze della compagnia pugliese UNO&Trio: la storia di Hedy Lamarr, diva di Hollywood che nel 1941 brevettò le basi del Wi-Fi, con Antonella Carone.

Nove edizioni, nove comuni coinvolti, nella convinzione che lo spettacolo dal vivo appartenga al territorio e possa rivitalizzarlo in tutte le sue forme e latitudini.


INFO www.settimocielo.net
BIGLIETTI 3€ ridotto / 6€ intero. Teatro Narzio di Subiaco: 5€ ridotto / 10€ intero.


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Scritto da Redazione

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