PALARMO, 17 OTTOBRE 2014 – È stato nuovamente colpito il patrimonio del boss mafioso Salvatore Lo Piccolo, 72 anni, arrestato nel 2008. La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato beni per un valore di 1,2 milioni di euro, composti da una rivendita di tabacchi, un magazzino commerciale, due appartamenti e disponibilità finanziarie. L’operazione è stata condotta in seguito a un provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo–Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Nel 2008 a Lo Piccolo era gia stata sequestrata un’altra tabaccheria intestata ad una parente, priva di redditi al momento dell'acquisto dell'esercizio commerciale, che fungeva da prestanome. Il boss nello stesso anno è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, in quanto ritenuto capo mafia indiscusso di “San Lorenzo – Tommaso Natale”.[MORE]
Il provvedimento emesso negli scorsi giorni invece è nato sulla base dello sviluppo di ulteriori attività di indagine svolte dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo, grazie ai quali si è potuta individuare un’altra rivendita di tabacchi, in zona Sferracavallo, formalmente intestata ad una donna, ma di fatto riconducibile al soggetto e ai suoi familiari. La titolare della rivendita, è stato scoperto, nel quinquennio antecedente l’acquisto, non ha prodotto e/o dichiarato redditi idonei a poter costituire le disponibilità finanziarie utilizzate per l’investimento in parola. Inoltre, nello stesso periodo, la donna non aveva né acceso mutui né ricevuto altre forme di finanziamento idonee a giustificare l’investimento eseguito.
(foto dal sito livesicilia.it)
Michela Franzone
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.