La candidatura di Roma per ospitare i Mondiali di atletica leggera non è stata accettata. La decisione, comunicata nelle scorse ore, ha chiuso le porte alla Capitale per le edizioni del 2029 e del 2031, che saranno invece assegnate rispettivamente a Nairobi, in Kenya, e a Monaco di Baviera, in Germania.
Una scelta che guarda a nuovi scenari
L'assegnazione a Nairobi rappresenta una svolta storica: per la prima volta un Mondiale di atletica si disputerà in Africa, continente finora escluso dall'organizzazione dell'evento. La capitale keniota, già patria di alcuni dei più grandi mezzofondisti di sempre, si prepara a scrivere una pagina nuova per lo sport globale.
Monaco di Baviera, dal canto suo, torna sotto i riflettori dopo aver ospitato con successo gli Europei di atletica nel 2022. La città tedesca vanta impianti all'avanguardia e una tradizione consolidata nell'organizzazione di grandi eventi sportivi.
Le reazioni in Italia
La bocciatura della candidatura di Roma ha suscitato delusione tra gli addetti ai lavori. L'Italia, che aveva puntato sulla Capitale per riportare nel Paese un evento di portata mondiale, dovrà ora ripensare le proprie strategie. Resta però il rammarico per un'occasione mancata, soprattutto in considerazione degli investimenti previsti per l'adeguamento delle strutture.
Nonostante l'esito negativo, il movimento atletico italiano continua a guardare avanti, forte dei recenti successi internazionali e della crescita di nuovi talenti.
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