Sparatoria con kalashnikov a Nocera Inferiore: quattro arresti per l'attacco all'autosalone
Nella giornata di oggi, i carabinieri del Nor-Sezione Operativa di Nocera Inferiore hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Gip, nei confronti di quattro individui. Tre di loro sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre uno agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le accuse sono di porto in luogo pubblico di arma da guerra e relativo munizionamento in concorso tra loro.
La dinamica dell'accaduto
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli arresti sono legati alla sparatoria avvenuta la sera del 23 febbraio 2025 contro un autosalone a Corbara, in provincia di Salerno. In quell'occasione, i quattro avrebbero esploso almeno ventisei colpi riconducibili a un'arma lunga da guerra, verosimilmente un AK 47 o kalashnikov. Le indagini hanno permesso di identificare i presunti responsabili e di ricostruire l'accaduto.
Il movente passionale
Il movente sarebbe legato a uno degli arrestati, all'epoca ai domiciliari, che avrebbe agito per quello che gli inquirenti definiscono un forte astio verso la vittima designata. Tale risentimento sarebbe scaturito da una pregressa relazione sentimentale della vittima con la compagna dell'indagato. Un movente passionale che ha scatenato un'azione violenta e pericolosa per la pubblica incolumità.
Sequestri e reperti balistici
A margine dell'operazione, le perquisizioni dei carabinieri hanno portato al sequestro di contanti per un valore di 90mila euro, circa 1,2 chili di marijuana e un bossolo di Kalashnikov. Quest'ultimo, un reperto balistico definito di estremo interesse per le indagini, potrebbe fornire ulteriori elementi utili a chiarire la dinamica dei fatti e a risalire all'arma utilizzata.
Le conseguenze legali
Gli arrestati dovranno ora rispondere delle accuse dinanzi all'autorità giudiziaria. L'operazione dei carabinieri rappresenta un duro colpo alla criminalità locale e un segnale di attenzione verso episodi di violenza armata che destano particolare allarme sociale.
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