Venezia: vince "Faust" di Sokurov, bene il cinema italiano
VENEZIA, 10 SETTEMBRE 2011 - Pronostici rispettati... a metà. A Venezia trionfa uno dei titoli maggiormente accreditati dell'alloro finale, il monumentale "Faust" di Aleksandr Sokurov. A bocca asciutta, invece, i titoli che maggiormente avevano entusiasmato il popolo del Lido: "Carnage" di Roman Polanski, "Killer Joe" di William Friedkin, "Le Idi di marzo" di George Clooney. Soddisfazione per il cinema italiano, che il Leone d'oro alla carriera Marco Bellocchio aveva nei giorni scorsi giudicato in stato di grave difficoltà. "Terraferma" di Emanuele Crialese ha infatti guadagnato il Premio Speciale della giuria, mentre "La-bas" di Guido Lombardi si è aggiudicato il riconoscimento quale miglior opera prima.[MORE]
Riscontri positivi anche per il cinema orientale, con il Leone d'argento per la migliore regia che va a "People mountain people sea" di Sganjun Cai, uno dei film rivelazione della Mostra. Il premio Marcello Mastroianni per gli attori emergenti va invece ai giapponesi Shota Sometani e Fumi Nikaido, protagonisti di "Himizu" di Sion Sono. L'Osella per la fotografia è invece spettato a "Wuthering Heights" della regista Andrea Arnold, film controverso ed audace nell'interpretazione dark del classico di Emily Bronte; quella per la sceneggiatura, a sorpresa, al greco "Alps", diretto da Yorgos Lanthimos.
Pronostici rispettati, invece, quanto alla Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, che va al divo americano in grande ascesa Michael Fassbender, per il ruolo scandaloso in "Shame" di Steve McQueen. Sul fronte femminile, altro trionfo per il cinema orientale, con la vittoria dell'attrice Deanie Ip, protagonista della pellicola cinese "A simple life" di Ann Hui, benchè i più facessero il tifo per la straordinaria Kate Winslet di "Carnage".
Capitolo delusi, una curiosità su Clooney: ieri mattina, nella speranza di ricevere un premio, aveva prenotato la suite all'hotel Cipriani. Anche Friedkin poteva ambire a maggior gloria, vista la standing ovation per "Killer Joe". Quanto a Polanski, invece, al Lido si è mormorato che l'esclusione dell'ottimo "Carnage" dal novero dei premiati sia dovuta alle pendenze giudiziarie dell'autore negli Stati Uniti, che avrebbero forse reso sconveniente l'elezione a vincitore proprio da parte di un presidente di giuria americano.
Di seguito la ricapitolazione dei vincitori:
- Leone d'oro a Faust di Aleksandr Sokurov
- Leone d'argento miglior regia a Cai Shangjun per il film Ren shan ren hai
- Premio Speciale della giuria al film Terraferma di Emanuele Crialese
- Coppa Volpi migliore attrice a Deanie Yip per 'Tao Jie (A Simple Life)'
- Coppa Volpi miglior attore a Michael Fassbender per 'Shame'
- Leone del Futuro - Premio Venezia Luigi De Laurentiis a La-Bas - Educazione criminale di Guido Lombardi
- Osella migliore sceneggiatura a Efthymis Filippou e Yorgos Lanthimos per Alpis
- Osella miglior contributo tecnico a Robbie Ryan per la fotografia di Wuthering Heights
- Premio Marcello Mastroianni giovane attore/attrice emergente ai giovani protagonisti di 'Himizu', Shòta Sometani e Fumi Nikaido
- Il premio Orizzonti per il miglior lungometraggio è stato assegnato al film Kotoko di Shinya Tsukamoto
- Gran Premio Speciale della Giuria della Sezione Orizzonti al film Whores' glory di Michael Glawogger
-Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio a In attesa dell'Avvento di Felice D'Agostino e Arturo Lavorato
Antonio Maiorino
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