Cerca

Bando mense: il comune con buon senso agisca in autotutela

Redazione Calabria
Condividi:
Bando mense: il comune con buon senso agisca in autotutela
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

CATANZARO, 26 MARZO 2013 - Per quanto mi sforzi di capire il ragionamento che sta dietro al modo di operare del Sindaco Abramo e della sua amministrazione, molte delle scelte che intende portare avanti continuano ad apparire illogiche, dissennate, cervellotiche (a voler pensar bene).

Per capire il perché di queste mie parole, basta guardare alla situazione mense scolastiche: ai sit-in, alle proteste, alle richieste di alunni, scuole e genitori che vogliono maggiore rispetto, il Sindaco risponde con la delibera di giunta n. 60 del 18 marzo con cui conferma che il servizio è gratuito solamente per chi ha un reddito Isee inferiore a 1500 euro annui (125 euro al mese di reddito familiare!).

Non solo ma vengono abolite anche tutte le fasce di pagamento e dunque le progressività dei costi a carico delle famiglie in base al reddito: una famiglia che guadagna diecimila euro all'anno sopporta lo stesso costo di una che ne guadagna un milione. Non c'è bisogno di alcun commento ed il Comune, penso, dovrebbe agire repentinamente in autotutela.

Questa amministrazione specula sulla pelle delle famiglie meno abbienti, induce una separazione sociale tra chi ha tanto e chi ha poco, costringe ad una crescita culturale e personale differente tra i suoi cittadini, in base al loro reddito. E pur di proseguire in questo miope e dissennato percorso, è sorda alle richieste degli istituti e dei genitori che vorrebbero gestire in autonomia (e dunque in maniera equa e più economica), il servizio mensa.

In sostanza Abramo e i suoi si trincerano dietro la mancanza di fondi, ma la strada per ricoprire Catanzaro di telecamere e farne uno stato di polizia spendendo 24mln di euro appare comunque in discesa. Perché non investire questa cifra per un piano che integri sicurezza, crescita culturale, formazione sostegno sociale e sviluppo della città e dei suoi cittadini? Non servono 24 milioni di euro di telecamere se poi gli alunni delle scuole sono lasciati senza un servizio pubblico essenziale, discriminati in base alle proprie possibilità economiche e praticamente buttati in mezzo alle strade.

La buona amministrazione si fa prima di tutto leggendo il contesto in cui si vive e agendo con buon senso.

Vincenzo Capellupo – Consigliere Comunale PD [MORE]
 


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione Calabria

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.