Meteo Italia, nuova perturbazione: piogge su Isole e Nord Ovest. Visita il radar meteo InfoOggi
Nuvole e precipitazioni sparse mercoledì 4 novembre poi peggiora su Sardegna e Sicilia mentre venerdì il maltempo potrà raggiungere parte del Centro Nord
Le previsioni meteo dal 4 al 6 novembre 2026 delineano una fase di passaggio sull’Italia. Mercoledì offrirà una temporanea pausa dalle precipitazioni su buona parte della Penisola, pur con cieli spesso nuvolosi. Da giovedì 5 novembre, l’avvicinamento di una nuova perturbazione porterà un peggioramento soprattutto sulle Isole Maggiori e sui settori occidentali.
Il cambiamento sarà legato a un’area di bassa pressione sul Mediterraneo occidentale, capace di richiamare correnti umide verso l’Italia. Le piogge avranno una distribuzione irregolare: alcune zone resteranno asciutte, mentre altre potranno essere interessate da rovesci più insistenti.
Meteo mercoledì 4 novembre molte nuvole e poche piogge
La giornata di mercoledì 4 novembre sarà caratterizzata da un lieve e temporaneo aumento della pressione. Questo favorirà condizioni prevalentemente asciutte, senza però garantire cieli sereni.
Al Nord saranno frequenti gli annuvolamenti, con qualche debole precipitazione possibile sulle Alpi occidentali. Le temperature massime si manterranno generalmente tra 10 e 15 gradi.
Al Centro la copertura nuvolosa risulterà più compatta sulla Toscana, dove non si escludono piogge deboli e locali. Nubi irregolari interesseranno anche Umbria, versante adriatico e Sardegna. Le massime saranno comprese indicativamente tra 14 e 19 gradi.
Al Sud e in Sicilia si alterneranno schiarite e addensamenti, con qualche precipitazione isolata tra l’isola e la Calabria. Le temperature massime varieranno dai 13 gradi di Potenza ai 21 di Palermo.
La prevalenza di tempo asciutto su scala nazionale non esclude fenomeni localmente significativi: particolare attenzione resta rivolta alla Sardegna orientale.
Allerta meteo del 4 novembre arancione in Sardegna e gialla in Basilicata
Per mercoledì 4 novembre 2026 è prevista allerta arancione per rischio idrogeologico nei settori sardi dei bacini Flumendosa e Flumineddu e della Gallura. Nelle stesse zone è indicata anche un’allerta gialla per temporali. In Basilicata, il livello giallo per rischio idrogeologico riguarda le zone Basi B, Basi E2 e Basi C. Dipartimento della Protezione Civile
Le indicazioni riguardano specifiche aree di allertamento e non vanno estese automaticamente all’intero territorio regionale. Per gli spostamenti e le attività all’aperto è opportuno seguire gli aggiornamenti locali, perché intensità e distribuzione dei fenomeni possono cambiare anche nel corso della giornata.
Giovedì 5 novembre peggiora sulle Isole Maggiori
Da giovedì 5 novembre il tempo tornerà a peggiorare per l’avvicinamento della depressione da ovest. Sardegna e Sicilia saranno tra le regioni maggiormente esposte, con piogge e rovesci che potranno risultare più intensi sui rispettivi versanti orientali.
In Sardegna, la persistenza dei fenomeni sulle stesse aree rappresenterà l’aspetto da monitorare. Anche sulla Sicilia orientale saranno possibili precipitazioni localmente sostenute.
Al Nord Ovest il peggioramento interesserà inizialmente soprattutto il Piemonte occidentale, con piogge sparse sui rilievi. Sul resto del Settentrione si manterranno condizioni più asciutte, accompagnate da schiarite e passaggi nuvolosi.
Sulla Penisola aumenteranno le nubi lungo le coste tirreniche, mentre sulla Calabria meridionale il cielo potrà presentarsi più coperto. Attorno alla Sardegna tenderanno a rinforzare i venti meridionali, con un conseguente aumento del moto ondoso sui bacini esposti.
Venerdì 6 novembre piogge verso Nord Ovest e versante tirrenico
Nella giornata di venerdì 6 novembre, la perturbazione potrà estendere i propri effetti a una parte del Centro Nord. Le aree da osservare saranno soprattutto il Nord Ovest, la Toscana e i settori del medio Tirreno.
Tra Liguria e alta Toscana potranno concentrarsi precipitazioni più consistenti, mentre su altre zone del Settentrione i fenomeni avranno carattere più intermittente. Resterà possibile dell’instabilità anche in Sicilia.
Sul versante adriatico e su parte delle regioni meridionali saranno invece più probabili pause asciutte e schiarite. La distribuzione delle piogge dipenderà dal percorso della perturbazione, un dettaglio che richiederà conferme con gli aggiornamenti successivi.
Temperature senza bruschi cali e venti meridionali in rinforzo
Il passaggio perturbato non sarà accompagnato, almeno inizialmente, da un raffreddamento generalizzato. Le temperature potranno diminuire nei settori del Nord Ovest più interessati da nubi e precipitazioni, mentre al Centro Sud il richiamo di aria meridionale contribuirà a mantenere un clima relativamente mite nelle ore diurne.
Il vento avrà un ruolo soprattutto sulle Isole e sui mari occidentali. Il rinforzo delle correnti da sud potrà rendere i mari più mossi, in particolare attorno alla Sardegna e sul Tirreno.
Meteo del fine settimana possibile miglioramento da domenica
La tendenza per sabato 7 novembre indica un graduale spostamento dell’instabilità verso levante e verso parte del Centro Sud, con un miglioramento al Nord Ovest. Rimane ancora da definire quali territori saranno coinvolti più direttamente dalle precipitazioni.
Per domenica 8 novembre si intravede una maggiore probabilità di tempo asciutto su ampie zone d’Italia, con fenomeni in attenuazione. Si tratta di una tendenza da confermare, soprattutto per quanto riguarda i tempi di allontanamento della perturbazione.
Per seguire l’evoluzione delle precipitazioni e individuare le aree interessate da piogge e temporali, visita i radar meteo di InfoOggi.
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