Torna per il quindicesimo anno consecutivo a Sanremo il Gef
SANREMO (IM), 17 APRILE 2013- Sono orami quindici anni che a Sanremo in Primavera piombano, puntuali come le rondini, i bambini e gli adolescenti, aventi un’età compresa tra i sei ed i quindici anni, provenienti dagli Istituti scolastici di mezzo mondo per il Gef, il Global Educational Festival cioè, che è la più importante manifestazione italiana, ma probabilmente anche europea, in tema di creatività scolastica. Musica, Teatro, Danza ed altre espressività artistiche, di cui saranno autori e protagonisti proprio gli studenti di mezzo mondo, da domani saranno dunque offerte ai cittadini sanremesi, ed ai molti turisti che popoleranno la “ Città dei fiori” , in alcuni punti centrali dell’antica Matuzia, come Piazza Colombo, il Palafiori ed il Teatro Ariston.
“ Per noi e per i nostri alunni il Gef, quella creatura fantastica partorita nella fervida mente del signor Paolo Alberti, è stata l’apertura al mondo, ad una realtà internazionale che sino a poco più di venti anni fa, al tempo della dittatura comunista, ci era completamente preclusa”, ci diceva negli anni scorsi un’insegnante del Liceo Teoretico di Zalau, in Romania, una delle tante scuole del paese neo- comunitario a partecipare annualmente alla manifestazione.
Il vulcanico Presidente del Gef, cioè il sanremese Cavalier Alberti, però non si è accontentato certo negli anni di limitare la presenza alla manifestazione a scuole italiane od al massimo dei paesi facenti parte dell’Unione europea ma, novello Gulliver, ha sempre guardato un po’più in la, anche verso le steppe asiatiche appartenenti a paesi nuovi nati dalla dissoluzione dell’Unione sovietica quali Uzbekistan e Kazakistan i cui giovani, con i loro ricchissimi costumi hanno ammaliato, negli anni passati, gli spettatori matuziani. Uzbeki, Kazaki, Polacchi, Romeni, ma anche giovani di altre nazioni, quest’anno saranno in tutto nove, ravviveranno da domani sino a Domenica, insieme a tanti coetanei italiani, le strade e le piazze di Sanremo, dunque, passando per la serata di gala di Sabato sera al Teatro Ariston.
Sabato pomeriggio, poi, sull’impareggiabile pista ciclabile sorta sul vecchio sedime ferroviario si svolgerà, riservata sempre a bambini ed adolescenti, la “ Sanremo International Schools Mini Marathon” una corsa non competitiva che suggellerà il vero significato del Festival, cioè il valore della pace e dell’amicizia tra popoli, ed i giovani sono il loro futuro, di così varia provenienza. Ogni anno il Gef, per bocca della sua anima Paolo Alberti, sembra che, per carenza di finanziamenti, debba abbandonare Sanremo salvo poi, puntuale come un orologio svizzero, farvi ritorno l’anno appresso. Sarebbe bene che la mondana “ Città dei Fiori” dia, per il futuro, con orgoglio un forte impulso a questa manifestazione la cui presenza, da sola, giustifica quel famoso riconoscimento dato dall’Unicef più di dieci anni fa, allora era Sindaco il compianto Giovenale Bottini, al suo primo cittadino cioè quello di “ Città amica dell’infanzia”.[MORE]
SERGIO BAGNOLI
(notizia segnalata da Sergio Bagnoli)
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