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Vacanze brevi per Berlusconi proiettavo verso il voto e nuove alleanze

Marcella Stilo
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Vacanze brevi per Berlusconi proiettavo verso il voto e nuove alleanze
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ROMA - Il Cavalier Silvio si concederà ben pochi giorni di vacanza per questa estate 2010. Lo scompiglio portato in casa Pdl dopo il divorzio con Fini costringerà Berlusconi a rinunciare ai consueti bagordi a Villa Certosa, al Premier urge preparare un programma per le prossime "elezioni della salvezza".
Il mese di agosto dunque, vedrà per lo più il primo ministro impegnato al lavoro: farà da spola tra Arcore e Roma, ma non si esclude che alla fine non possa fare qualche 'puntata' il Sardegna, a villa Certosa. Una possibilità che al momento non pare essere presa in considerazione. Ancora da confermare poi la presenza del presidente del Consiglio in Sicilia il giorno di Ferragosto. L'anno scorso Berlusconi partecipò al vertice sulla sicurezza al Viminale e poi si recò in visita all'Aquila. Quest'anno la riunione si terrà a Palermo e non si esclude appunto che a presiederlo sia di nuovo Berlusconi.[MORE]
Nessun governo Frankestein quindi, meglio prepararsi al voto. E’ quello che sostiene anche la Lega. Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa, parla a tutto campo: "Fini? Lo vedrò presto. Governo tecnico? Come un Frankenstein. Il Federalismo? Scelta obbligata. Ormai lo riconoscono tutti".
Spunta anche l'ipotesi di una sorta di coordinamento tra i gruppi di Fli, Udc e gli esponenti dell'Api potrebbe essere valutata alla ripresa dell'attivita' parlamentare dopo la pausa estiva. Questa ipotesi, si ragiona in ambienti parlamentari, potrebbe tradursi in un 'patto di consultazione' tra i gruppi dei finiani e quelli di Casini e i rappresentanti di Alleanza per l'Italia per fare il punto sui principali provvedimenti all'esame di Camera e Senato ed eventualmente trovare anche degli spunti su emendamenti o modifiche su cui convergere.
Avanza e si fa più concreta la possibilità di un’alleanza con Storace, leader de La Destra.
''Domenica scorsa ho riunito l'esecutivo de La Destra, - dice Storace - c'e' grande disponibilita' reciproca per un'alleanza con il Pdl. Nel 2008 la impedi' Fini, ma mi pare che non sia piu' nelle condizioni di porre veti''. Francesco Storace, lasciando Palazzo Grazioli al termine di un incontro con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rilancia l'alleanza politica tra la sua formazione e il Pdl. Conversando con i cronisti, Storace sottolinea come una convergenza tra le due formazioni vi sia stata nel corso delle ultime regionali e, di conseguenza, non esclude che possa esserci in vista di eventuali future elezioni politiche. Quanto all'incontro con Berlusconi il leader de La Destra ha riferito solo di aver trovato il premier in buona forma e che anzi lo ha ripreso per aver messo su qualche chilo di troppo. I due, infatti, alcuni mesi fa iniziarono una dieta dimagrante nello stesso periodo.

 


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Scritto da Marcella Stilo

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