Cosenza: domani presentazione del libro di Stefano Delle Chiaie
COSENZA, 27 SETTEMBRE 2012- Divampano le polemiche sulla presentazione dell’ultimo libro di Stefano Delle Chiaie “L’aquila e il condor- Memorie di un militante politico”, prevista per domani 28 Settembre alle ore 17.30, nella Sala del Coni di piazza Matteotti (ex stazione ferroviaria) a Cosenza. Il noto esponente della destra radicale ha fatto tappa a Catanzaro nei giorni scorsi dove non sono mancate le proteste. Il tam tam del web evidenzia l’attenzione che la città bruzia riserva alla vicenda. Se in molti hanno difeso a spada tratta la legittimità dell’incontro, sono in tanti anche coloro che non desiderano la presenza di Delle Chiaie a Cosenza, auspicando addirittura l’annullamento dell’evento. Il Cpoa Rialzo Cosenza ha organizzato un sit in di protesta alle 16.00 in Piazza Matteotti nel giorno della conferenza. Sentimenti accesi e contrastanti espressi da partiti, movimenti, associazioni e cittadini. Nelle pagine del libro Delle Chiaie intende dare la sua versione su alcuni degli episodi più discussi degli anni di piombo.
Ma chi è Stefano Delle Chiaie? Nato a Caserta nel 1936, aderì giovanissimo al Movimento Sociale Italiano, nella sezione Appio-Tuscolano di Roma. Nel 1956, a vent'anni, si allontanò dal Msi per seguire Pino Rauti nel progetto del Centro Studi Ordine Nuovo dove conobbe Paolo Signorelli che divenne poi leader del movimento.
Sei anni più tardi Delle Chiaie, abbandonò Rauti e fondò il movimento Avanguardia Nazionale Giovanile, marcatamente anticomunista e d'ispirazione neofascista. Nel 1965 prese parte al convegno dell'Hotel Parco dei Principi sulla "guerra rivoluzionaria", il cui principale scopo era di arrestare l’ascesa del comunismo in Italia, mediante l'instaurazione di uno stato autoritario con l’appoggio di apparati istituzionali.
Il 1º marzo 1968, durante le prime manifestazioni studentesche a Roma, partecipò al corteo studentesco alla guida del gruppo romano di Avanguardia Nazionale, assieme al FUAN-Caravella e a Primula Goliardica. Delle Chiaie capeggiò l'attacco contro la polizia che diede il via agli scontri noti come la Battaglia di Valle Giulia. Nello stesso mese fu coinvolto nei disordini alla facoltà di Legge. Gli scontri terminarono con l'arrivo della polizia che effettuò numerosi arresti tra cui lo stesso Delle Chiaie che fu scarcerato poco dopo. Successivamente entrò in contatto con il Principe Junio Valerio Borghese.
A partire dal 1970 Delle Chiaie si trasferì a Madrid in Spagna dove si avvicinò all'Aginter Press, che aveva la sua sede principale a Lisbona. Delle Chiaie, trasferitosi in Cile nel 1976, fu direttamente coinvolto dal regime di Augusto Pinochet alle riunioni della Dirección Nacional de Inteligencia (DINA) di Manuel Contreras e in seguito nell'Operazione Condor . Dal 1977 iniziò a soggiornare in vari paesi del Sudamerica. Nel 1982 in Italia fu spiccato nei suoi confronti un mandato di cattura per concorso nella strage di piazza Fontana . Nel 1987 Delle Chiaie si lasciò arrestare in Venezuela dalla polizia per essere estradato in Italia. E’ stato chiamato in giudizio nei casi riguardanti la strage di Piazza Fontana, il golpe Borghese e la strage della stazione di Bologna: tutti processi nei quali è stato assolto.
Agli inizi degli anni novanta tentò, senza successo, l'avventura in politica costiutuendo la Lega Nazional Popolare, divenuta poi Alternativa Nazional Popolare.
L’attore Marcello Prayer ha interpretato il personaggio di Stefano Delle Chiaie, nel film diretto da Marco Tullio Giordana “Romanzo di una strage”.
Nel corso della presentazione del libro prenderanno la parola Arnaldo Golletti, Paride Leporace e Giancarlo Pittelli mentre coordinerà gli interventi Mimmo Barile.[MORE]
Davide Scaglione
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.